Tanti successi ma anche qualche rimpianto: cosa lascia Allegri alla Juventus?

Niccolò Mariotto
90min

​Ora è ufficiale, Massimiliano Allegri non sarà l'allenatore della Juventus la prossima stagione. Il club bianconero nella giornata di oggi ha ufficializzato la separazione con il tecnico livornese al termine del campionato ed ha al contempo iniziato la caccia al futuro allenatore che prenderà il suo posto.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio
FBL-EUR-C1-JUVENTUS-PRESSER
FBL-EUR-C1-JUVENTUS-PRESSER

Cala dunque il sipario sull'avventura in bianconero di Allegri, un'avventura lunga cinque stagioni ricchissima di successi ma anche di qualche scottante insuccesso. Statistiche alla mano la Juve sotto la guida dell'allenatore livornese è stata impressionante: conquistare cinque Scudetti di fila è roba da pochi, da veri e propri fenomeni della panchina. A giocare le partite e a segnare i gol sono i giocatori, questo è vero, ma è innegabile che dietro allo strapotere della Vecchia Signora in Serie A c'è tanto anche di Allegri, delle sue capacità tecnico-tattiche ma anche e soprattutto di gestione dello spogliatoio.


L'unico neo nell'avventura di Allegri sulla panchina della Juve è il fatto di non essere riuscito a conquistare la tanto agognata Champions League. Le occasioni per vincerla ed interrompere il digiuno non gli sono mancate ma il fato ha voluto che a festeggiare a Berlino e a Cardiff fossero il Barcellona, il Real Madrid e non i bianconeri. Il bilancio finale dunque? Positivo, senza dubbio, ma con un forte retrogusto amaro.

Da oggi 90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A!



Potrebbe interessarti anche...