Tello non dirada i dubbi: "Il mio futuro lo deciderà la Fiorentina"

Cristian Tello, tornato al Barcellona dopo il mancato riscatto della Fiorentina, passa al Betis con diritto di 'recompra' in favore dei blaugrana.

Non è stata finora una stagione da ricordare, una di quelle di cui stropicciarsi gli occhi: Cristian Tello ha l'opportunità di rifarsi ed aiutare in questo finale di stagione la Fiorentina a raggiungere quantomeno il sesto posto, utile per la qualificazione ai preliminari di Europa League.

L'attaccante spagnolo è stato intervistato in esclusiva da 'La Gazzetta dello Sport' e non ha rassicurato pienamente i tifosi circa una sua permanenza in Toscana: "Rimanere? Io dico di sì. Ma deve decidere la società viola. Qui sto bene. La mia famiglia è felice. E la Fiorentina vale un posto in Europa".

In Champions il suo ex Barcellona affronterà la Juventus: "Dico 60% per la mia vecchia squadra. Ma la Juve è forte. Nel suo stadio è imbattibile. E alla formazione di Allegri è quasi impossibile fare sei goal. Un consiglio ai blaugrana? Dybala e Higuain sono la faccia della Juve. Ma attenti a Cuadrado e a Alex Sandro".

Bernardeschi talento puro: "Federico è diverso. I grandi giocatori sono diversi. Ha personalità, qualità, fa goal. Quando deciderà di sfidare il mondo non tradirà le aspettative. Spero di giocare ancora con lui nella Fiorentina".

In Spagna si bada più al calcio offensivo: "Io vengo da una cultura diversa. In Spagna il primo obiettivo è proporre un calcio che diverta i tifosi. In Serie A la prima regola è difendersi bene per non prendere gol. Sono due filosofie opposte. Nella Fiorentina mi sto adattando ma non posso rinnegare le mie radici. Al Barcellona non ricordo da attaccante esterno di essere mai sceso sotto la linea di metà campo".

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