Tennis, direttore dell'Australian Open: "Djokovic spieghi perché ha l'esenzione"

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  • Novak Đoković
    Novak Đoković
    Tennista serbo
  • Craig Tiley
    Tennista sudafricano
REUTERS/Susana Vera
REUTERS/Susana Vera

Dopo la bufera di polemiche che si è scatenata sui social a seguito dell'esenzione speciale che ha permesso a Novak Djokovic di volare a Melbourne per partecipare al primo Grande Slam del 2022, il direttore dell'Australian Open, Craig Tiley, ha esortato il numero 1 del tennis al mondo a dare spiegazioni.

"Sarebbe certamente utile se Novak spiegasse le condizioni in base alle quali ha chiesto e ottenuto un'esenzione. Lo incoraggio a parlarne con la comunità. Abbiamo attraversato un periodo molto difficile negli ultimi due anni e apprezzerei alcune risposte in merito", ha detto ai media Tiley. 

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Il via libera alla partenza del campione serbo ha già suscitato reazioni negative da parte di alcuni colleghi che hanno denunciato un trattamento di favore concesso a Djokovic, che non ha mai chiarito il proprio stato vaccinale ma già ad aprile 2021 si era espresso contro la vaccinazione obbligatoria prevista per la ripresa dei tornei. 

Tiley ha negato che vi sia stato un trattamento di favore. L'iter medico è stato supervisionato dalle autorità australiane, ha spiegato, aggiungendo che un totale di 26 giocatori o membri dello staff sportivo, sui 3.000 circa previsti in Australia, hanno chiesto un'esenzione e solo pochi di loro l'hanno ottenuta.

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