"Vi abbiamo fatto il c**o": scintille (in italiano) nel tunnel dopo Chelsea-City

Attimi di tensione al termine della sfida tra Chelsea e Manchester City. Anche Guardiola avrebbe preso parte all’accaduto.

Quella che ha ha visto protagoniste Chelsea e Manchester City, è una partita che, per alcuni aspetti, non si è chiusa al 90’ per Pep Guardiola ed Antonio Conte. Al termine della gara, nel tunnel che porta agli spogliatoi, gli animi si sono scaldati e, con il passare dei giorni, stanno emergendo i particolari di questa vicenda.

Secondo quanto appreso da Goal, a scatenare l’incidente è stato il preparatore atletico del Chelsea, Paolo Bertelli, che avrebbe pungolato lo staff tecnico del City con parole pronunciate in italiano.

Fonti vicine ai Citizens, hanno svelato che il tutto sarebbe partito dalla frase “Vi abbiamo fatto il c**o”, anche se un portavoce del Chelsea ha tenuto a ribadire che tali affermazioni sono “False e totalmente assurde”.

Il massaggiatore del City, Mark Sertori, che è di origine italiana, ha reagito alle parole di Bertelli e l’ha affrontato e, pare che anche i difensori del Chelsea, Gary Cahill e Cesar Azpilicueta, siano stati coinvolti nel faccia a faccia.

E’ stato poi il turno di Guardiola che è stato visto gridare in maniera rabbiosa verso gli aggressori del Chelsea e rendersi protagonista di un acceso scambio di battute.

Il tutto però non si è tramutato in uno scontro fisico e in breve tempo tutto è tornato alla normalità.

Parlando poi in conferenza stampa, lo stesso tecnico spagnolo ha gettato acqua sul fuoco ed ha spiegato: “Il tunnel del Chelsea è molto stretto, tanto stretto. Non è successo nulla, ci congratuliamo con i nostri avversari per la vittoria. Noi siamo educati quando perdiamo e soprattutto siamo gentili quando vinciamo”, ha aggiunto poi, forse volutamente.

L'allenatore del Chelsea, Antonio Conte, non è stato coinvolto nell’incidente, ma ha poi spiegato: “Entrambe le squadre devono accettare il risultato e mostrare rispetto. Io credo che ci siano sempre un vincitore ed un perdente ed entrambi devono accettare il risultato del campo. Io onestamente non ho visto nulla perché ero negli spogliatoi con i miei ragazzi, ma non è importante quello che succede nel tunnel. Quello che conta è quanto succede in campo. Penso che un sacco di persone si siano divertite vedendo questo match, vedendo il Chelsea contro il City e questo è quello che conta di più per noi”.

 

 

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità