Terry-Chelsea, addio deciso: "Separazione a fine stagione"

A fine campionato, John Terry lascerà il Chelsea dopo 22 anni: a comunicarlo è lo stesso club inglese. Il capitano: "È il momento giusto di lasciare".

22 anni, dei quali 3 nelle giovanili e altri 19 in prima squadra, con un brevissimo intermezzo di 6 partite in prestito al Nottingham Forest. E ora, una separazione che si avvicina a grandi passi: come comunicato dal Chelsea, al termine della stagione si interromperà il lunghissimo rapporto con John Terry.

Un annuncio a sorpresa, inaspettato nei tempi ma non nel concetto. Terry aveva rinnovato nel maggio del 2016 per un altro anno, ma in questa stagione non ha quasi mai giocato: ai margini del progetto di Antonio Conte, ha messo assieme appena 5 presenze in Premier League. Lui stesso si era sbilanciato qualche settimana fa: "So già che il mio contratto non sarà prolungato. Deciderò il mio futuro".

Il club esprime tramite il proprio sito ufficiale "enorme gratitudine" nei confronti di Terry, che dal canto suo dice: "Abbiamo avuto degli incontri positivi, ma ho deciso che è il momento giusto di andarmene. Ho sempre voluto lasciare al momento giusto, nel modo giusto, e credo che questo momento sia al termine della stagione".

Terry è entrato nelle giovanili del Chelsea nel 1995, esordendo tra i grandi nel 1998 e mostrando immediatamente il proprio carattere anche in allenamento, tra mostri sacri del calcio come Gianluca Vialli. Nel 2000 il prestito al Forest, quindi l'inizio della saga: 713 presenze - di cui 578 da capitano, record del club - e 14 trofei, tra cui la Champions League vinta a Monaco di Baviera nel 2012.

Cosa farà ora il trentaseienne JT? Di certo non si ritirerà, come aveva peraltro già confessato: "Continuerò a giocare. Andrò alla ricerca di una nuova sfida", dice ancora. Di sicuro, sarà strano non vederlo più con la maglia del Chelsea dopo due decadi.

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