Test Moto3 Losail: Rodrigo davanti a tutti nel Day 1

Lorenza D'Adderio
motorsport.com

Manca ormai poco all’inizio della nuova stagione e la Moto3 è scesa in pista per l’ultima sessione di test. La classe più leggera del mondiale ha condiviso ancora una volta la pista con la Moto2 e sul circuito di Losail hanno girato prima di cominciare a fare sul serio fra due settimane. A chiudere la giornata con il miglior crono è Gabriel Rodrigo, che ferma il cronometro sui 2’05”593, andando di fatto a dominare la classifica dei tempi.

L’argentino si prende 350 millesimi di vantaggio sul secondo, che nella giornata odierna è Albert Arenas. Lo spagnolo è il primo dei piloti KTM ed è l’unico ad interrompere lo strapotere di Honda, che piazza ben 9 moto in top 10. Il terzo crono appartiene ad Ai Ogura, che paga mezzo secondo dalla vetta dopo aver dominato nei test di Jerez.

In quarta posizione troviamo John McPhee, che conferma le forze in campo già viste nei test sulla pista andalusa. Il britannico accusa sette decimi di ritardo dalla vetta e precede Tatsuki Suzuki, primo pilota ad andare oltre il secondo di gap da Rodrigo. Tony Arbolino è il primo dei piloti italiani e chiude il Day 1 dei test di Losail in sesta posizione. L’italiano del Team Snipers resta davanti a Jeremy Alcoba, compagno di squadra di Rodrigo, settimo.

L’altro alfiere Snipers, Filip Salac, archivia la prima giornata di test con l’ottavo crono, mentre chiudono la top 10 Jaume Masia e Niccolò Antonelli, nono e decimo rispettivamente. L’italiano del team SIC58 Squadra Corse torna in pista dopo aver saltato l’ultimo giorno di test a Jerez a causa di una lussazione.

Gli altri italiani restano fuori dalle prime dieci posizioni: Andrea Migno è 12esimo, mentre Dennis Foggia è 14esimo. Bisogna scorrere la classifica ed arrivare fino alla 21esima posizione per trovare Celestino Vietti. Dietro di lui si piazza Stefano Nepa, 23esimo. I due alfieri BOE Skull Rider Riccardo Rossi e Davide Pizzoli sono 27esimo e 28esimo rispettivamente. Non ha girato Romano Fenati, fermo a causa di un’influenza. Si era subito detto che si trattasse di coronavirus, voci poi smentite.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...