Questi tifosi sono riusciti a portare la bandiera arcobaleno ai mondiali, nonostante la politica anti-LGBT russa

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Gli attivisti in terra russa | Foto: TheHiddenFlag.org
Gli attivisti in terra russa | Foto: TheHiddenFlag.org

L’immaginazione contro la censura è l’unico modo per far passare un importante messaggio. Così sei attivisti per i diritti LGBT – per chi non conoscesse l’acronimo, sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali – hanno deciso in quel della Russia di difendere, in modo colorito ma silenzioso, l’esistenza di persone con gusti sessuali non etero.

Formando una catena umana, i sei tifosi hanno portato in giro la bandiera nascosta, che mostra i colori della bandiera arcobaleno. Per fare in modo di mostrare i colori necessari, hanno indossato, nell’ordine, la maglietta rossa della Spagna, quella arancione dell’Olanda (nonostante la non qualificazione), quella gialla del Brasile, quella verde del Messico, quella azzurra dell’Argentina e quella viola della Colombia – quest’ultime due rappresentate con la tenuta di riserva.

Così, camminando insieme, hanno sfidato la politica anti-gay della Russia contemporanea. Recentemente un politico locale aveva dichiarato che nella regione della Cecenia gli omosessuali “non esistevano”, creando un caso internazionale non da poco. In generale è poco tollerato, nella terra di Putin, mostrarsi non eterosessuali – andando incontro soprattutto a subdole limitazioni nei diritti (mobbing, in particolare).

In particolare nel giugno 2013 il parlamento nazionale russo ha approvato all’unanimità una legge che proibisce la distribuzione di materiale propagandistico a sfondo omosessuale, rivolto ai minori di 18 anni, in tutto il paese. Per via di questa legge è un atto criminale organizzare un gay pride, parlare in difesa dei diritti degli omosessuali o dichiarare che le relazioni tra persone dello stesso sesso siano uguali a quelle etero.

Una delle consguenze è che è vietato o poco tollerato andare in giro con una bandiera arcobaleno, che è un simbolo del movimento LGBT. Tale bandiera, creata da Gilbert Baker nel 1978, è stata però riformata con la fantasia di questi sei tifosi che hanno voluto lasciare un segno anche nella Russia attuale.

 


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