I tifosi scaricano Balotelli: "Arrogante"

Adx/int5

Roma, 8 nov. (askanews) - Non si placano le polemiche su Mario Balotelli. A quasi una settimana dai fatti di Verona-Brescia a prendere le distanze dall'attaccante sono proprio i suoi tifosi, quelli del Brescia. Attraverso un comunicato ufficiale, il gruppo Brescia 1911 ha preso le difese della Curva del Verona, rimarcando i comportamenti non sempre edificanti di 'Balo': "Sebbene nessuno di noi conosca personalmente Mario Balotelli, dobbiamo ammettere di avere avuto delle opinioni discordanti (rispetto a chi lo definisce una vittima sacrificale) e poco lusinghiere sul suo conto fin da prima che indossasse la nostra Maglia". I suoi tifosi in divere piazze "prima l'hanno accolto a braccia aperte, e poi l'hanno sconfessato per il suo atteggiamento (e non certo per il colore della pelle), a volte infantile, spesso indisponente".

I tifosi del Brescia parlano di "arroganza" che "sembra trasparire di continuo dalla sua persona" e "non è giustificabile, in particolar modo quando la porta in campo e diventa motivo di destabilizzazione per la squadra". "Detto questo, siamo estremamente convinti che Balotelli a tutti gli effetti sia italiano, e - per quanto ci riguarda - perfino bresciano (sebbene abbia sempre ostentato la sua passione per il Milan), ma lui deve convincersi di una cosa: proprio perché gioca nel Brescia da bresciano, la sua dedizione alla causa e il suo impegno devono essere pari - o addirittura superiori - a quelli dei suoi compagni". Infine, sui cori del 'Bentegodi': "Certi cori siano legittimi e accettabili, ma nemmeno che i tifosi gialloblù siano tutti razzisti, e che la Curva del Verona sia una sorta di covo del KKK, come qualcuno vorrebbe far credere (questo lo dimostra anche il fatto che a provocare "seriamente" Balotelli siano stati pochissimi tifosi, fra l'altro "slegati" dai cori del resto della Curva)".

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