Tita (oro Tokyo), 'alla Barcolana per promuovere la vela, sta andando fortissimo'

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La coppia d'oro della vela italiana a Tokyo, Ruggero Tita e Caterina Banti, ospiti d'onore alla Barcolana edizione numero 53, in programma nel fine settimana a Trieste. "Ma non parteciperò come atleta -dice all'Adnkronos Tita, il timoniere del Nacra volato sul podio più alto alle scorse Olimpiadi, traguardo che mancava da "troppi anni" come disse allora il presidente della Federvela, Francesco Ettorre- e non sarò in regata: sarò lì per fare del bene al mondo della vela. Penso che in questo periodo la vela italiana stia andando fortissimo: quest'anno ha cominciato Luna Rossa a marzo scorso, abbiamo continuato noi vincendo l'oro olimpico che ci mancava da troppo tempo. Senza dimenticare la grandissima vittoria alla Mini Transat di Ambrogio Beccaria nel 2019 e i successi del giovanissimo Marco Gradoni, tre volte mondiale nell'Optimist: lui è sicuramente il futuro della vela agonistica italiana".

Un momento certificato già in estate nel movimento di base, osserva Tita: "a luglio e agosto tutte o quasi le scuole vela in Italia hanno fatto il tutto esaurito nei corsi: è un segnale forte". Quanto alla Barcolana, "è il più grande evento della vela italiana, è sempre una grande emozione esserci. Quest'anno oltre ad essere presente negli stand sarò anche al commento tecnico dall'elicottero della Rai: motivo in più per godersela da una nuova prospettiva. Trieste poi è un golfo magnifico, e speriamo che quest'anno il tempo sia quello giusto": un accenno scaramantico alla scorsa edizione, annullata per la cosiddetta "bora nera".

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