Tokyo 2020, lacrime e gioia per le Farfalle: "Una medaglia che incarna sacrifici"

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Emozione, gioia, e lacrime. Questi i sentimenti delle Farfalle azzurre delle ginnastica ritmica dopo il bronzo conquistato ai Giochi di Tokyo 2020. "E' un'emozione stupenda, non si può descrivere, siamo talmente contente. Questa medaglia incarna tutti i nostri sacrifici, il sudore e le lacrime che abbiamo versato negli ultimi cinque anni", afferma il capitano della squadra Alessia Maurelli. "Questa vittoria -ha aggiunto- la dedichiamo alla nostra allenatrice, il 'nostro angelo', Emanuela Maccarani".

"Le nostre famiglie erano tutte insieme. Si sono trovati tuti da Agnese (Duranti, ndr) a Spoleto hanno messo uno schermo per vedere la gara e non hanno dormito. Praticamente hanno fatto la gara con noi. E' stato bellissimo chiamarle perché un genitore passava il telefono all'altro", ha raccontato Alessia. "E' la vittoria del gruppo, unione e anima. Sul podio c'erano anche le lacrime di Rio. Ora andremo anche in vacanze insieme. Ci conosciamo talmente tanto che è come andare in vacanza con la famiglia".

Poi sulla finale olimpica aggiunge: "È sempre molto combattuta. Dopo le qualifiche di ieri, abbiamo azzerato tutto - ha raccontato la ginnasta ai microfoni di Rai Sport - e siamo ripartite. Ci siamo dette di gareggiare con cuore, unione e anima. Questo ci ha guidato dopo la prima rotazione e abbiamo fatto il secondo esercizio meglio che potevamo. La ritmica italiana c'è e siamo contenti di aver dato una spinta ulteriore con questa medaglia", ha concluso Maurelli con al fianco le altre compagne di squadre, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean.

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