Tokyo 2020 non rinuncia a musica Cornelius per inaugurazione

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Image from askanews web site
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Tokyo, 19 lug. (askanews) - L'organizzazione delle Olimpiadi Tokyo 2020 ha annunciato oggi che non rinuncerà alla musica di Cornelius, cioè Keigo Oyamada, per la cerimonia d'apertura dei Giochi, respingendo le richieste di chi voleva un passo indietro alla luce delle accuse di bullismo, risalenti diversi decenni fa, piovute sulla testa del compositore.

Di Cornelius, oggi 52enne, è stato detto che, quando era studente bullizzava compagni di scuola e prendeva in giro ragazzi disabili.

Il musicista, di fronte alle accuse, ha risposto presentando le sue scuse "a tutti coloro che possano essersi sentiti feriti" dal suo comportamento di allora. Ma già nel 1995 aveva presentato scuse.

Questo non era bastato e diversi voci critiche si sono levate segnalando come la sua presenza possa essere una violazione dei principi di non discriminazione sanciti dalla carta olimpica.

Un portavoce dell'organizzazione, oggi, ha confermato che Cornelius potrà andare avanti. "Ha diffuso una dichiarazione di scuse. E' molto pentito. Vuole andare avanti con la preparazione della cerimonia", ha spiegato Masa Takaya.

Cornelius è uno dei più innovativi e rinomati musicisti, produttori musicali e disc jockey giapponesi, considerato negli anni '90 uno degli iniziatori dello stile Shibuya-kei e noto per le sue sperimentazioni.

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