Tokyo 2020, Paltrinieri non si ripete, quarto nei 1500 sl

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Image from askanews web site
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Roma, 1 ago. (askanews) - I miracoli succedono una volta sola. Dopo l'argento da sogno degli 800 stile libero, cuore, testa e determinazione non bastano a Gregorio Paltrinieri che si toglie lo scettro di campione olimpico e cede il titolo dei 1500 stile libero all'americano Robert Fink, l'uomo dei sogni che fa doppietta nel mezzofondo e dopo ventisette anni, da Los Angeles '84 (Michael Jon O'Brien) riporta l'oro a stelle strisce nella gara più lunga. Il vicecampione olimpico degli 800 stile libero, minato dalla mononucleosi che gli ha limitato per un mese la preparazione ai Giochi, dimostra il suo lato più umano e dopo un inizio da protagonista cede la scena ai tre favoriti e chiude quarto in 14'45"01. Davanti a tutti proprio l'americano ventunenne di Tampa, alla sua prima partecipazione olimpica e primi due ori internazionali in carriera, che dopo una tattica sfruttando la scia del campione del mondo tedesco Florian Wellbrock e dell'ucraino e campione europeo e vice campione mondiale Mykhailo Romanchuk regola a braccia alzte la volata vincendo in 14"39"66. Alla fine Romanchuk chiude secondo in 14'40"66 mentre Wellbrock è terzo in 14'40"91.

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