Tokyo2020, direttore cerimonia si dimette per battute antisemite

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Image from askanews web site
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Roma, 22 lug. (askanews) - Nuova tegola per l'organizzazione dei Giochi olimpici di Tokyo 2020. Il Centro Simon Wiesenthal ha emesso un comunicato di condanna nei confronti del comico giapponese Kentaro Kobayashi, che è il direttore dello show della cerimonia d'inaugurazione dei Giochi, per aver in passato scherzato sull'Olocausto. Per questo l'organizzazione ha annunciato oggi le dimissioni, per bocca della presidente Seiko Hashimoto.

"Chiediamo profondamente scusa di aver provocato disagio", ha detto Hashimoto scusandosi a nome dell'organizzazione. La presidente di Tokyo2020 ha detto di aver appreso dei comportamenti passati di Kobayashi "questa mattina presto" e di non avere avuto in precedenza alcuna consapevolezza dei passati comportamenti dell'uomo di spettacolo. La presidente si è assunta la responsabilità di non aver verificato il background di alcuni dei suoi collaboratori.

Kobayashi, dal canto suo, ha presentato le sue scuse profonde attraverso un messaggio letto dalla stessa Hashimoto.

Per quanto riguarda la cerimonia di domani, Hashimoto ha detto che "si sta valutando" come procedere riguardo la cerimonia di domani.

Kobayashi, secondo quanto riferito dai media giapponesi, nel 1998 avrebbe scherzato sullla Shoah in un suo spettacolo. Inoltre avrebbe fatto ulteriori scherzi sgradevoli su persone disabili.

"Alcuna persona, non importa quanto sia creativa, ha il dititto di prendere in giro le vittime del genocidio nazista. Il regime nazista ha gasato anche tedeschi disabili. Ogni associazione di queste persone con le Olimpiadi id Tokyo sarebbe un insulto alla memoria di sei milionidi ebrei e una crudele presa in giro delle Paralimpiadi", ha dichiarato il decano del centro Rabbi Abraham Cooper.

Si tratta di un'ulteriore scandalo che colpisce l'organizzazione, dopo le dimissioni del musicista Cornelius per aver praticato bullismo da giovane e le dimissioni a febbraio del presidente di Tokyo2020, l'ex primo ministro Yoshiro Mori per dichiarazioni sessiste.

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