Tommasi boccia la riforma di Tavecchio: "Le rose a 25 sono un passo indietro, servono le seconde squadre"

Goal.com
Tommasi torna alla carica per la presidenza della FIGC: "Inviatemi le vostre idee per cambiare il calcio, proverò a portarle avanti".
Tommasi torna alla carica per la presidenza della FIGC: "Inviatemi le vostre idee per cambiare il calcio, proverò a portarle avanti".

In questa stagione è divenuta effettiva la riforma delle rose delle squadre di Serie A, fortemente voluta dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio, e dal suo braccio destro, il presidente della Lazio Claudio Lotito, che ha fissato in 25 il numero massimo di giocatori tesserabili da ciascun club.

Gli effetti della novità non piacciono però all'Assocalciatori, che attraverso il proprio presidente, Damiano Tommasi, ha voluto sonoramente bocciarla, chiedendo invece l'istituzione delle seconde squadre.

"La riforma della rosa a 25 giocatori, come temevamo, ha avuto effetto contrario di quello che si voleva. - ha tuonato il presidente del Sindacato dei calciatori poco prima dell'inizio del consiglio direttivo all'Expo.- È un passo indietro della Federazione e credo manchi una spinta verso un cambiamento, che sia lungimirante e non pensi solo all'immediato".

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"C'è meno posto per i nostri giovani - ha proseguito l'ex centrocampista - si vanno a pescare gli Under 21 all'estero. Già l'anno scorso le liste delle italiane in UEFA avevano il 70 per cento di stranieri". 

Ecco dunque che andrebbero percorse, secondo Tommasi, altre strade: "La rosa a 25 non è una soluzione, - ha sostenuto - dispiace aver ragione. Non ha portato i frutti sperati. Le seconde squadre, con i giusti vincoli, aiuterebbero le nostre Nazionali e l'utilizzo dei nostri talenti. Dispiace vedere gli Italiani non curati come potrebbe essere, perché anche la Nazionale avrebbe di conseguenza una maggiore scelta". 

In un panorama complessivo a tinte grigie per i giovani calciatori italiani, c'è l'eccezione del Torino di Ventura: "Hanno confermato lo zoccolo duro e puntato sui giovani del giro della Nazionale. - ha sottolineato Tommasi - C'è continuità nella guida tecnica, se non si da tempo di costruire il gruppo a partire dall'allenatore non si faticano a trovare i risultati".


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