Tomori: "Al Milan sto bene. Avere Maldini dirigente è come avere Ronaldo o Messi"

Emiliano Angelucci
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Fikayo Tomori è stato intervistato ai microfoni del Times in occasione del match tra il Milan e il Manchester United. Per il difensore classe 1997 sarà un pò un derby, sia per la sua nazionalità inglese, sia per la sua militanza nel Chelsea (rivale importante dei Red Devils). Durante l'intervista ha toccato molti punti, dalla presenza di Ibrahimovic in squadra al suo impatto con il Milan. passando per il rapporto con Paolo Maldini. Con un pensiero rivolto al futuro...

Sull'impatto con il Milan: "Prima di venire qui ho parlato con Paolo Maldini. Ovviamente sapevo che il Milan era un grande club, ma quando sono arrivato e sono andato al museo di Casa Milan, ho visto tutti i Palloni d'Oro, le foto dei grandi giocatori che ci sono stati prima, poi le sette Champions League e ho capito davvero...Wow. Quando vado al campo di allenamento e vedo le immagini di Shevchenko, Maldini, Kakà e Seedorf, e penso che siano stati tutti qui e si siano seduti tutti in questi spogliatoi, mi riempio di orgoglio".

Su Maldini: "Voglio impressionarlo. È come se da attaccante un giorno ti ritrovassi Cristiano Ronaldo o Lionel Messi come tuo direttore sportivo e sentissi da loro queste parole per te. È pazzesco. Prima di ogni partita parla, dice "dai!" e dice "ben fatto" alla fine. Se non ho giocato bene, viene comunque e dice "ben fatto" ".

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