Tonali tocca quota 100: con lui è tutto un altro Milan. Quella frase di Ancelotti su Gattuso...

Contro la Cremonese sarà cifra tonda. Per ribadire una volta di più la sua importanza, per non dire la sua imprescindibilità nel Milan attuale: allo "Zini" Sandro Tonali festeggia le 100 presenze in rossonero e lo farà in una sfida importante per restare attaccato al treno scudetto trainato dal Napoli. L'ultimo match di campionato contro lo Spezia ha lasciato negli occhi l'immagine di un autentico trascinatore, chiamato a raccogliere la leadership tecnica lasciata dall'uscita dal campo dopo 45' del suo partner Ismael Bennacer. Un (secondo) tempo per ribadire come di questo Milan sia l'anima dal punto di vista caratteriale, l'uomo in grado di accendere di far scoccare la scintilla. Di Gattuso, che per Tonali rappresenta un modello di riferimento come atleta e milanista, disse una cosa in particolare Carlo Ancelotti. Una frase che si sposa alla perfezione anche con l'ex talentino del Brescia. Una frase che suonava più o meno così: "Tra tanti trequartisti, Rino era unico, indispensabile. La squadra si muoveva seguendo il battito di Gattuso. Quando lui non c'era, era un altro Milan".

C'E' UN MILAN CON TONALI... - Una responsabilità non di poco conto per Tonali, la cui carriera è solo agli inizi e il cui palmares non è oggi lontanamente paragonabile a quello di un campione del mondo e di un due volte vincitore della Champions League. Ma ci sono dei numeri che ci danno il senso della sua insostitibilità nello scacchiere di Pioli, al netto dei potenziali accostamenti stilistici: con Sandro in campo la percentuale di vittoria è del 68%, senza invece del 59%. E la forbice si allarga ulteriormente, nell'ordine di un differenziale del 13%, quando il numero 8 rossonero condivide il campo con Bennacer, il giocatore che lo completa e col quale ha saputo affinare l'intesa nel corso dell'ultima stagione e mezza. Quando i due titolari vengono contemporaneamente schierati da Pioli, il Milan conquista i 3 punti nel 65% dei casi, in assenza di uno dei due la percentuale scende al 52.

... E UN ALTRO SENZA TONALI - A Cremona Tonali toccherà quota 100 e tra i traguardi individuali alla portata c'è quello di migliorare ulteriormente il suo personale score in termini di vittorie: sono 61 quelle conseguite nelle 99 precedenti apparizioni, un dato che corrisponde quasi al 62% dei match disputati. Quando non è in campo o non gioca dal primo minuto invece, (per infortunio o scelta tecnica) il giocatore lodigiano vede i suoi compagni soccombere una volta ogni 5 partite (21,21%). Niente male per un giocatore che, arrivato nell'entusiasmo generale per il fatto di essere stato strappato all'Inter e dopo un primo anno di apprendistato estremamente complicato che aveva fatto alzare il dito a più di qualcuno, mai come in questo momento potrebbe orgogliosamente affermare di essere arrivato a prendersi il Milan. Come Gattuso prima di lui? Presto per dirlo e per azzardare certi scomodi e pericolosi accostamenti, ma quelle parole di Ancelotti gli calzerebbero proprio a pennello.