Toni 'consiglia' la Juventus: "Gabriel Jesus perfetto per Ronaldo"

Goal.com

Lui di goal ne segnava a grappoli, addirittura 31 in un singolo campionato con la maglia della Fiorentina: Luca Toni di bomber se ne intende, chi meglio di lui per dare un consiglio ad una Juventus che dovrà, gioco forza, intervenire prima o poi sul mercato per rinvigorire il reparto avanzato?

Intervistato da 'Tuttosport', il campione del mondo ha fatto il punto sui migliori attaccanti europei che potrebbero fare al caso della 'Vecchia Signora' in estate. Nessun dubbio su chi sia il più forte tra gli Under 30.

"Kane. Centravanti vero, prestante, che riempie l’area come pochi altri: è tecnico, bravo a giocare con la squadra e soprattutto letale negli ultimi metri. Segna tantissimo. E avendo 26 anni possiede ancora margini di crescita".

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Ma il giocatore perfetto per agire accanto a Cristiano Ronaldo sarebbe Gabriel Jesus.

"È veloce, tecnico, serve assist. Di questi attaccanti, il brasiliano del Manchester City è il meno bomber, però... Però sarebbe il più adatto per giocare con Cristiano Ronaldo. Perché CR7 non è un centravanti puro, ma è quello che alla fine segna di più e deve fare più goal. Un bomber troppo bomber, come ad esempio Kane che reputo il migliore degli under 30, non è detto che si trovi a meraviglia con Cristiano Ronaldo. Vedo molto meglio Gabriel Jesus, che al City segna ma fa anche segnare molto, apre spazi per i compagni, pressa e poi ha soltanto 22 anni".

Sarri sta gestendo alla perfezione Ronaldo, sempre sul pezzo nonostante le 35 primavere possano far pensare ad altro.

"Quello che mi stupisce è il numero di partite che gioca. L’età in sé non è un problema, io ho giocato in serie A fino a 39 anni. Però un conto è fare una partita a settimana come facevo io e tutto un altro essere in campo ogni tre giorni come lui. È davvero una macchina. Anche se credo che se e quando riprenderà la stagione, il calendario sarà talmente compresso che CR7 dovrà stabilire con l’allenatore un tot di incontri a cui rinunciare. Sarri finora ha gestito benissimo Cristiano.

Quando Ronaldo lo scorso novembre non era al top, Sarri ha fatto bene a sostituirlo, toccandolo anche un po’ nell’orgoglio. E infatti dopo CR7 si è ritrovato ed è ripartito con medie mostruose dimostrando di essere anche un ragazzo intelligente".

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