Torino, la nuova scommessa è Lyanco: il difensore brasiliano che ha preferito la Serbia

Il Torino ha ufficializzato l'acquisto del difensore brasiliano Lyanco, in granata dal prossimo 1 luglio: "Sono felice, l'Italia è un sogno".

Con ogni probabilità sarà il Torino a piazzare il primo colpo in vista della prossima stagione e, considerando la storia del giocatore e l'interesse della Juventus, non può essere di certo un semplice acquisto.

Quella di oggi sarà una giornata che difficilmente Lyanco Evangelista Silveira Neves Vojnović, meglio conosciuto come semplicemente Lyanco, riuscirà a dimenticare. Sottoponendosi a visita medica con i granata, il difensore ha preso la seconda decisione decisiva della sua carriera, dopo quella che lo ha spinto a preferire la nazionale serba a quella brasiliana.

Nato a Vitória nel febbraio del 1997, Lyanco ha finora legato la sua storia calcistica ai colori del San Paolo, dopo una parentesi nelle fila giovanili del Botafogo. In Brasile rimangono subito affascinati dalle sue qualità, pur non avendo ancora raggiunto la maggiore età. Il suo esordio, non a caso, arriverà pochi mesi dopo aver compiuto 18 anni.

Amore, quello vedeoro, che il giovane corrisponde, ma non pienamente. E così, attraverso il proprio profilo 'Twitter', Lyanco rende noto di voler rappresentare i colori della Serbia. Scelta che si può definire di cuore, visto che dietro c'è la volontà di rendere onore alle origini paterne. Anche se a discapito della propria nazionalità e delle radici di sua madre, nelle cui vene scorre il sangue portoghese.

E' proprio il papà ad essere il primo tifoso di Lyanco, tanto da vedere nel figlio, già dalla tenera età di 5 anni, un futuro da calciatore. Il tempo non fa che dargli ragione. Fluminense e Palmeiras, ma anche il Cruzeiro s'interessano alle sue gesta. Ma lui non ne vuole sapere di tradire San Paolo.

Fino alla chiamata italiana. E pensare che il primo club nostrano a mettersi sulle sue tracce è la 'solita' Udinese, che, quando c'è da fiutare un colpo in prospettiva, non è seconda a nessuno in Europa. La difesa del San Paolo, tuttavia, riesce a reggere e respinge l'offensiva per il nuovo leader della sua retroguardia.

Appuntamento con l'Italia solo rimandato. Il Torino non si è fatto spaventare nè dall'esosa richiesta brasiliana che dal derby con la Juventus. Così come Lyanco non ha avuto paura di prendere, nel giro di pochi mesi, un'altra decisione fondamentale per la sua carriera.

La presenza sulla panchina di Mihajlovic ed in campo di Ljajic non potranno che agevolarlo. Non resta che vedere come andrà a finire la storia. Il Torino si aspetta grandi cose da lui, tanto da volergli affidare le chiavi della sua difesa a 20 anni appena compiuti.

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