Mazzarri al capolinea: il Torino ha scelto Longo

Goal.com

11 goal subiti in due partite di Serie A, a fronte di zero segnati. Così come a zero è ormai la fiducia del Torino nel suo allenatore Walter Mazzarri. Dopo lo 0-7 interno con l'Atalanta, i granata hanno rimediato anche un pesantissimo 4-0 contro il Lecce. E il tecnico è giunto al capolinea.

Secondo quanto raccontato da 'Tuttosport', Mazzarri non sarebbe nemmeno tornato a Torino sull'aereo con il resto della squadra. La motivazione ufficiale sarebbe una febbre, come affermato dal direttore generale Antonio Comi a 'Sky Sport', che ha sconsigliato di farlo viaggiare insieme alla squadra.

"Mazzarri ha avuto la febbre, dopo la partita non l'ho visto. Mi dispiace che non stesse bene. Ma il problema è che è la seconda partita in dieci giorni in cui la squadra non reagisce".

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Poco prima, negli spogliatoi, il tecnico e la dirigenza avevano avuto un incontro, che più che altro si sarebbe rivelato uno scontro. Un faccia a faccia tra società (arrivata negli spogliatoi già prima dei calciatori), giocatori e allenatore dai toni piuttosto accesi. I veterani sono stati gli ultimi ad andare via, scuri in volto.


Quella del Via del Mare è stata l'ultima frattura, quella definitiva prima della separazione, tra Mazzarri e dirigenza. Il futuro è ormai segnato, tant'è che nella notte il club granata ha deciso di dargli il benservito.

Al suo posto pronto Moreno Longo, l'ex allenatore del Frosinone e della primavera granata, che ha già lavorato con il DS Bava e siederà in panchina fino a giugno. Battuta la concorrenza di De Biasi, Ballardini e Donadoni.

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