Torino travolto a Lecce, Mazzarri rischia l'esonero: idea Longo

Goal.com
'La Stampa' racconta un retroscena sulla fine del rapporto tra Mazzarri e il Torino. L'allenatore aveva capito che qualcosa si era ormai rotto.
'La Stampa' racconta un retroscena sulla fine del rapporto tra Mazzarri e il Torino. L'allenatore aveva capito che qualcosa si era ormai rotto.

E' notte fonda per il Torino che, dopo lo 0-7 casalingo contro l'Atalanta e l'eliminazione dalla Coppa Italia, perde 4-0 a Lecce permettendo ai salentini di centrare la prima vittoria in questo campionato al 'Via del Mare'.

La situazione insomma è seria tanto che al termine della partita si è tenuto un vertice negli spogliatoi per capire come proseguire la stagione. Al vaglio c'è ovviamente anche la posizione di Walter Mazzarri.

Il tecnico è sembrato particolarmente sconsolato in panchina e adesso l'ipotesi di un esonero prende sempre più quota: in quel caso i favoriti per prendere il posto di Mazzarri sarebbero due vecchie conoscenze granata.

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Il primo è Moreno Longo, storico tecnico della Primavera che può vantare un grande rapporto col direttore sportivo Bava.  L'alternativa è rappresentata invece dal ritorno di Gianni De Biasi, primo allenatore del Torino di Cairo qualche anno fa e molto legato alla piazza.

Al termine della partita il direttore generale Comi, intervistato da 'Sky Sport', non ha escluso il cambio di guida tecnica.

"Partite così sono inaccettabili e ora è il momento di riflettere. Quando si fa una riflessione si fa a livello globale, c'è l'allenatore, ci sono i giocatori, c'è la società. Dobbiamo essere bravi a valutare attentamente queste partite che sono inaccettabili. Mazzarri? Ha avuto la febbre, dopo la partita non l'ho visto. Mi dispiace che non stava bene. Ma il problema è che è la seconda partita in dieci giorni che la squadra non reagisce".

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