Totti al Barcellona: "Ci avevano definito bombòn, è stata una partita memorabile"

Goal.com
Francesco Totti, ammette: "Il Liverpool è un modello da seguire, Salah mi ha sorpreso ma è stato messo in condizione di rendere al meglio".

Roma, Totti: "Il Liverpool è un modello, Salah mi ha sorpreso"

Francesco Totti, ammette: "Il Liverpool è un modello da seguire, Salah mi ha sorpreso ma è stato messo in condizione di rendere al meglio".

E' ormai trascorso qualche giorno dalla magica notte di Roma-Barcellona ma l'orgoglio per l'impresa compiuta dai giallorossi, che è valsa la semifinale di Champions League dopo 34 anni di attesa, non è certo passato per Francesco Totti.

L'ex capitano, ospite sabato sera su Canale 5 durante la trasmissione 'Amici', ha infatti parlato del trionfo contro il Barcellona senza lesinare frecciate nei contronti dell'ambiente catalano.

"La partita di ritorno era quasi considerata inutile, ci davano tutti per perdenti. Gli spagnoli ci avevano definito un bombòn. La prima partita era andata come il 90% si aspettava. Mi viene la pelle d’oca a rivedere il 3-0, se lo sono meritati i ragazzi. E’ stata una partita memorabile", ha ammesso Totti.

Il quale poi ha lanciato un'altra bordata nei confronti del nemico Spalletti colpevole ai suoi occhi di averlo fatto giocare troppo poco negli ultimi anni della sua carriera da calciatore.

"Se anche io sono stato messo in panchina? Gli ultimi due anni c’avevo il cuscinetto, ho dovuto far notare al mister che sbagliava“, scherza Totti.

Adesso però è ora di guardare al futuro e in particolare al doppio confronto col Liverpool, possibile rivincita dell'unica finale di Coppa dei Campioni giocata dalla Roma e persa ai rigori nel 1984.

Totti ricorda: "Il calcio è bello per questo, dà un’altra possibilità dopo la finale del 1984. Purtroppo non è una gara secca. Io quella finale l’ho vista a casa, sul divano. Avevo 7 anni“. Stavolta, invece, la guarderà dalla tribuna. Sperando che il risultato sia diverso.

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