Totti in clima derby... anche troppo: "Lazio? Cerco sempre di distruggerla"

Luciano Spalletti si esprime sul futuro di Totti, passando la palla al capitano, e glissa sul proprio: "Penso solo a Roma-Genoa, da lunedì vedremo".

Giornata speciale per Francesco Totti. Il capitano della Roma è stato il grande protagonista di un evento Nike ideato per celebrare i suoi 25 anni di Serie A. Domenica prossima ci sarà una nuova stracittadina, un appuntamento che Totti, da romano verace, non vorrebbe saltare per nulla al mondo.

"Il derby è una partita diversa da tutte le altre - ha spiegato Totti, come riportato dall'ANSA - La Lazio è una squadra che sul campo cerchi sempre di distruggere, ma sempre col massimo rispetto. Per la città, per la Roma e per i tifosi cerchi sempre di dare il 101%, anche perché è una partita che vorresti sempre vincere". Dichiarazioni non certo 'leggere' verso i cugini.

Totti, che per la sua storia personale è uno che sente particolarmente questa sfida, non ci sta ad etichettare il prossimo derby come l'ultimo della carriera: "Come mi immagino quello di domenica? Come tutti gli altri, da vincere. È importante perché sappiamo l'ultimo come è andato a finire, dobbiamo prenderci la rivincita". Chiaro il riferimento all'eliminazione dalla Coppa Italia.

Nel corso dell'evento, Totti si è intrattenuto con diversi cronisti. Ai microfoni del giornalista di Mediaset Premium Pierluigi Pardo, il fuoriclasse giallorosso ha dispensato un po' di chicche: "Il mio più bel goal? Sono indeciso tra quello contro l'Inter a San Siro e quello a Marassi contro la Sampdoria. Il calciatore con cui mi sono divertito di più è Cassano, mi sarebbe piaciuto giocare con Ronaldo il Fenomeno". Si passa poi al ricordo più bello: "La maglietta '6 unica' del 5 a 1 alla Lazio". 

Totti è uno dei numeri 10 per eccellenza del calcio italiano: "E' un numero importante, deve fare la differenza e non è facile da indossare. Non mi sento il re di Roma, preferisco essere giudicato piuttosto che giudicarmi". Restare in giallorosso a vita, conferma, "è stata una scelta di cuore e di vita. Sapevo che altrove avrei vinto di più, ma sono felice della mia decisione".

Ai microfoni di 'Roma TV', arriva infine un commento sulla battaglia col Napoli per il secondo posto: "Siamo quattro punti avanti a poche partite dalla fine, anche se tre sono molto difficili. Siamo sereni, cercheremo di centrare l'obiettivo".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità