Totti commosso dalla storia del migrante che vuole diventare calciatore

Yahoo Sports IT
L’ex capitano della Roma, infatti, l’altro giorno ha pubblicato un Tweet proprio dedicato ad Abubacarr. “Condivido in pieno le parole di Abubacarr e gli auguro il meglio per il futuro” ha scritto Totti.
L’ex capitano della Roma, infatti, l’altro giorno ha pubblicato un Tweet proprio dedicato ad Abubacarr. “Condivido in pieno le parole di Abubacarr e gli auguro il meglio per il futuro” ha scritto Totti.

Una storia toccante, di quelle che coinvolgono lo sport, ma soprattutto il mondo in cui viviamo oggi. Storia di migranti, di disperati che scappano da povertà e morte, di ragazzi che sognano di diventare calciatori come i loro beniamini ed eroi. Come la storia di Abubacarr Konta, 16enne ragazzo che ha lasciato il Gambia per trovare fortuna in Europa.

Avendo perso i genitori alcuni anni prima, Abu non aveva l’aiuto e il conforto della famiglia. La vita era diventata difficile senza l’amore dei genitori, e quindi ha deciso di cercare altrove nuove sicurezze. Tutto ciò ha portato sacrifici e al dover dire addio a tante persone amate per iniziare un difficile cammino verso una nuova esistenza in Sicilia. Un viaggio non facile, pieno di pericoli e di rimpianti da cancellare.

Il viaggio di Abu è iniziato il 2 febbraio del 2016. “Ho lasciato il Gambia per il Senegal. Il giorno della partenza molti miei amici mi dicevano di non andare. Ho pianto. Ma sentivo di dover andare”. Il suo percorso lo ha visto passare per il deserto del Sahara. “Ho trascorso due settimane in Senegal, e poi sono stato per tre settimane in Mali. Sono passato per Burkina Faso e Niger per poi arrivare in Libia, dove sono rimasto per tre mesi” racconta Abubacarr al sito dell’UEFA, che nell’ambito della campagna #EqualGame punta i riflettori su un giocatore delle 55 federazioni affiliate.

“[Io e i miei amici] eravamo sulla stessa barca. Poi si è aperta una falla. Non eravamo seduti tutti vicini e la barca ha iniziato ad imbarcare acqua proprio dove c’erano i miei amici. Uno dei miei amici è caduto in acqua con altre persone che erano sedute vicino a lui. Ha gridato il mio nome, ma io non ho potuto fare niente perché dovevo salvare me stesso. Sono annegati” racconta tristemente il ragazzo.

Arrivato in Sicilia Abubacarr ha trovato ‘casa’ nel centro SPRAR di Giammoro, sulla costa settentrionale della Sicilia. E qui ha iniziato a giocare a calcio, inseguendo il sogno di diventare il nuovo Xabi Alonso, suo campione preferito. “Sono felice quando gioco a calcio. Amo il calcio. Il calcio ci ha uniti e ci ha trasformati in una famiglia. Siamo sempre pronti ad aiutarci l’uno con l’altro”.

Parole, quelle del sedicenne del Gambia che hanno colpito un altro grande campione, Francesco Totti. L’ex capitano della Roma, infatti, l’altro giorno ha pubblicato un Tweet proprio dedicato ad Abubacarr. “Condivido in pieno le parole di Abubacarr e gli auguro il meglio per il futuro” ha scritto Totti.

Potrebbe interessarti anche...

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità