Tra il Napoli e Insigne lo stallo è totale. E De Laurentiis non ha paura di perderlo a zero

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Da Dimaro, Luciano Spalletti ha provato ad indossare i panni del diplomatico, con l'obiettivo di tenere le questioni di mercato il più lontano possibile dalla squadra e poter così dedicarsi soltanto al campo. Ma la vicenda legata al rinnovo di contratto di Lorenzo Insigne agita e non poco il sonno dei tifosi del Napoli e diventerà argomento di strettissima attualità, non appena il capitano raggiungerà i suoi compagni una volta concluse le meritate vacanze post-Europeo. L'incontro col presidente De Laurentiis non è ancora stato organizzato, ma le avvisaglie non lasciano pensare a nulla di buono.

STALLO TOTALE - Ad oggi infatti resta molto ampia la distanza tra le parti, con Insigne che non è assolutamente intenzionato a fare sconti e ad accettare un nuovo contratto a cifre più basse rispetto a quelle attuali (guadagna tra i 4,5 e i 5 milioni di euro), mentre la società chiede un sacrificio per venire incontro alle attuali difficoltà economiche che impongono un drastico taglio dei costi. Al momento, non si registrano inserimenti pericolosi da parte di altre società, soprattutto dall'estero, ma non è un mistero che Maurizio Sarri sia un suo profondo estimatore e che la Lazio potrebbe farci un pensiero in caso di addio di Correa e in attesa di capirne di più sul futuro di Luis Alberto. Da quanto filtra dal club azzurro, De Laurentiis non sarebbe tuttavia interessato a cedere Insigne ad un anno dalla scadenza, nell'eventualità di un mancato accordo sul rinnovo.

DELA TIENE DURO - Il presidente del Napoli non sarebbe preoccupato dalla prospettiva di perdere un calciatore di questo peso specifico a parametro zero e appare determinato a tenere duro e a portare avanti la linea della fermezza fino alla fine, qualora ce ne fosse bisogno. Un clima di freddezza che ovviamente non favorisce il dialogo tra le parti e che rischia di inaugurare la stagione con delle ombre. Nonostante i tentativi di Spalletti di fare da pompiere e spegnere l'incendio, il rinnovo di Insigne resta una grana bella grossa e soltanto le prossime settimane diranno quale sarà la soluzione del caso.

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