Treviso, padre uccide il figlio di due anni e poi si suicida

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Ancora una tragedia in famiglia. Un uomo di 43 anni ha ucciso il proprio bambino strangolandolo, poi si è suicidato con un coltello. Il fatto è avvenuto il 20 febbraio a Castello di Godego, in provincia di Treviso. Il figlio aveva solo due anni. A trovare i due corpi senza vita è stato il nonno del piccolo, il quale ha allertato subito i carabinieri.

La madre, in quel momento, era fuori casa. Secondo quanto si apprende, l'uomo ha lasciato una lunga lettera in cui spiega il folle gesto: era preoccupato per la salute del piccolo, al quale era stata diagnosticata recentemente una malattia. Secondo i medici, il bimbo non sarebbe mai guarito da quella patologia. 

Solo qualche settimana fa una tragedia simile era accaduta a Carmagnola, in provincia di Torino, dove un uomo aveva ucciso la moglie e il figlio di 5 anni e poi aveva tentato il suicidio buttandosi dalla finestra. Nel novembre dello scorso anno dramma anche a Carignano, sempre nel Torinese: un uomo sparò a moglie e figli per poi togliersi la vita.

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