Trionfo azzurro nei 100 mt alle Paralimpiadi: “Per l’Afghanistan”

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Image from askanews web site
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Roma, 4 set. (askanews) - E' trionfo Italia nella penultima giornata dei Giochi Paralimpici estivi Tokyo 2020. E' tutto azzurro il podio dei 100 metri di atletica leggera di categoria T63, con Ambra Sabatini che conquista oro e record del mondo con 14.11, Martina Caironi seconda a 14.46 e Monica Contrafatto terza a 14.73.

"Mi sembra incredibile, ancora non ci posso credere. Era un sogno che avevamo da sempre, eravamo un duo che è diventato un trio e siamo riuscite a farcela". Lo ha detto Ambra Sabatini, medaglia d'oro nei 100m T63 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, al termine della finale all'Olympic Stadium conclusasi con la tripletta azzurra.

Al termine della gara è esplosa in un pianto liberatorio: "Perché desideravo troppo la medaglia, rappresenta il riscatto di questi due anni dall'incidente e finalmente mi sento completa", ha aggiunto. "È stata una gara combattuta fino all'ultimo e siamo state tutte bravissime", ha raccontato Sabatini. Che ha segnato due record del mondo in un giorno: "È stata tanta roba, volevo riprendermi il record dopo la semifinale e ci sono riuscita, ma il vero obiettivo era l'oro".

"È stata una gara molto intensa, non sono partita al massimo ma Ambra è andata come un razzo, mi ha battuta e mi ha battuta bene: lo accetto. Ho fatto nella stessa giornata i miei due tempi migliori di sempre e sono soddisfatta: il 'trio medusa' è arrivato". Lo ha detto Martina Caironi, medaglia d'argento nei 100m T63 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, nella zona mista dell'Olympic Stadium al termine della finale conclusasi con una storica tripletta azzurra.

"Ci unisce la voglia di superarci e di tirare fuori qualcosa di più dalla condizione di disabilità che abbiamo. Non solo abbiamo superato la nostra condizione di svantaggio, ma ne stiamo facendo qualcosa di grande- ha spiegato Caironi- Io mi sono ispirata molto a come vedo muoversi Ambra che viene da pochissimo dall'atletica normo e ha movimenti perfetti, ma anche a Monica e non gliel'ho mai detto prima: io mi lamento di avere 32 anni, ma cominciare dopo quello che le è successo e non avere più 20 anni è straordinario".

"La dedico all'Afghanistan, è il motivo per il quale alla fine mi trovo qui e non da un'altra parte. È il Paese che mi ha tolto una parte di me ma in realtà mi ha regalato tante emozioni e una nuova vita, che è fighissima". Lo ha detto Monica Contrafatto, medaglia di bronzo nei 100m T63 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, al termine della finale conclusasi con la tripletta azzurra.

"Il nostro sogno era quello si salire sul podio in tre, e ci siamo riuscite", ha concluso Contrafatto.

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