Tripudio Real: ritrovata la solidità nel giorno in cui l'ha persa l'Atletico

Il Real Madrid travolge per 3-0 l'Atletico ed ipoteca il pass per la finale di Champions. I colchoneros veno svanire la loro proverbiale solidità.

Tutto si può dire tranne che all’Atletico Madrid porti bene affrontare il Real in Champions League. La compagine guidata da Diego Pablo Simeone, dopo aver perso contro il Blancos le finali delle edizioni 2013/14 e 2015/16, rischiano ora di uscire nuovamente sconfitti dal derby di Madrid.

Imponendosi per 3-0 nella gara valida per l’andata delle semifinali di Champions, il Real Madrid, trascinato da un Cristiano Ronaldo da record, ha mosso un passo importantissimo verso la finale di Cardiff.

Eppure erano in molti, alla vigilia del match, ha puntare forte sui colchoneros. La squadra di Simeone infatti, a differenza di quella guidata da Zidane, nel corso della stagione ha confermato di essere estremamente solida (sono ben 14 le reti subite in meno in campionato), ma al Bernabeu è stata proprio la solidità a venire paradossalmente meno.

Non solo infatti l’Atletico ha subito la rete più veloce in Champions sotto la gestione Simeone (il goal di Cristiano Ronaldo siglato al 10’), ma ha concesso ben tre goal, cosa che non le succedeva, nella massima competizione continentale per club, dal settembre del 2014 quando fu l’Olympiakos a riuscire nell’impresa di calare il tris.

Discorso inverso per il Real che continua a confermarsi una macchina da goal (ha sempre segnato al Bernabeu nelle ultime 36 partite di Champions), ma è tornato a mantenere la porta inviolata nel torneo, cosa che non gli capitava da 11 partite, ovvero dalla semifinale dello scorso anno contro il Manchester City.

 

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