Trump: "Atleti in ginocchio per l'inno mancano di rispetto al Paese"

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Donald Trump torna a criticare il 'take a knee', la forma di protesta dilagata tra gli atleti quattro anni fa e ora tornata d'attualità con le manifestazioni anti-razziste di supporto al Black Lives Matter, il movimento nato dopo l'uccisione dell'afroamericano George Floyd.

Il presidente degli Stati Uniti, che già in passato aveva duramente criticato il gesto nato su iniziativa di Colin Kaepernick (ex quarterback dei San Francisco 49ers), anche in questa occasione prende una posizione netta.

Il 'campo' scelto per manifestare il suo dissenso, ancora una volta, è twitter: "Non vedo l'ora di assistere allo sport dal vivo, ma ogni volta che vedo un giocatore in ginocchio durante l'inno nazionale, un segno di grande mancanza di rispetto per il nostro Paese e la nostra bandiera, il gioco è finito per me!", scrive Trump in un post.