A tutto Marotta: "Inter-Conte? Fiducia a Spalletti. Godin in chiusura, lo scambio Icardi-Dybala..."

Stefano Bertocchi

​Mattinata di intervento radiofonico per Giuseppe Marotta, incalzato sulle frequenze di 'Radio Anch'io lo Sport' per parlare delle prossime strategie di mercato dell'Inter e non solo. Ecco le principali dichiarazioni dell'a.d. del ​club nerazzurro, che parte proprio dal suo sbarco a Milano: "Direi che un po' di difficoltà di inserimento c'è stata, poi serve tempo per conoscere l'ambiente e le dinamiche che caratterizzano il club, ma io faccio questo lavoro da tanti anni ed è una cosa abbastanza normale. Posso garantire all'Inter l'esperienza, una componente importante in questo mondo pieno di insidie e difficoltà". 

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio
Giuseppe Marotta
Giuseppe Marotta


LA JUVE E LA LOTTA CHAMPIONS - "La Juve? Può essere protagonista per ancora molti anni, ci sono tante diversità tra loro e gli altri club. E' un modello vincente e non solo per i risultati sul campo o economici, sono da considerarsi come un modello di riferimento. L'Inter però, in otto anni ha cambiato tre proprietà e di conseguenza è normale che certe dinamiche non siano controllate fino in fondo. Nelle ultime settimane si dice che il vero scudetto è rappresentato dalla lotta per la Champions. Il Napoli ha una media di 11 punti in meno rispetto alla scorsa stagione e questo è un dato assurdo. La potenza della Juve è indiscutibile sotto tutti i punti di vista"


Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

CONTE E SPALLETTI - "L'Inter sta viaggiando sicuramente su quelli che erano i nostri obiettivi: siamo terzi in classifica, l'anno scorso quinti. Di conseguenza l'allenatore ha raggiunto in pieno quello che è l'obiettivo primario. E' giusto dare fiducia a Spalletti, ha dimostrato risultati importanti. Antonio Conte? Le voci sono praticamente una conseguenza del fatto che è sul mercato e rappresenta un profilo di allenatore vincente. Ha dimostrato di fare grandi cose ed è normale che venga accostato a diverse società. Ma sottolineo come Spalletti abbia creato una squadra che è continuamente in crescita".


Nicolas Otamendi,Mauro Icardi,Paulo Dybala
Nicolas Otamendi,Mauro Icardi,Paulo Dybala

ICARDI, DYBALA E IL MERCATO - "Percentuali che rimanga ​Icardi? Sono difficili da dare. Il ragazzo sta acquisendo una grande esperienza professionale. E' un valore importante per questa società e adesso ha un contratto di due anni. E' uno tra i migliori attaccanti in circolazione e tutte le valutazioni su di lui saranno fatte al momento giusto, tenendo conto delle volontà del calciatore. Scambio Mauro-​Dybala? Ho sottolineato la valenza del nostro Mauro Icardi ma Dybala rappresenta un altro giocatore molto forte. Apprezzo le sue qualità calcistiche e umane e ci tengo a sottolineare che, al di là delle qualità tecniche, la differenza la fa proprio l'uomo. E' un professionista serio, come Icardi, che è giovane e come tale deve crescere e fare esperienze. Al momento stiamo trattando e definendo con Godin ma per l'Inter dobbiamo trovare dei giocatori che possano condizionare la squadra in maniera positiva, tenendo conto sempre del fair play finanziario che ci limita. Pavoletti e Quagliarella? Esempio di longevità calcistica, sottolineo il valore ma bisogna mixare l'età e il valore del giocatore".


CAPITOLO STADIO - "L'abbiamo visto con l'Allianz Stadium: è un asse patrimoniale ma anche una valenza commerciale importante. Deve dare un grande senso di appartenenza ai tifosi che si devono sentire nella propria casa". 

Da oggi 90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A.

Potrebbe interessarti anche...