Tutto quello che c'è da sapere su "Ma quale dieta": 'l'inno' dell'Italia a Euro 2020

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"Ma qual’ diet’?
Me piacene e purpett
M’ piac’ a cotolett’
Agg’ magnat’ quattr’, teng fam’ e song e sett’
U sul’ e nott’
Mo stat’ a casa vostr’
Chiammatem’ p’a festa, na mezzor’ e stamm appost’".

Probabilmente solo un'eremita negli ultimi giorni non ha cantato, o non ne è venuto a conoscenza, "Ma quale dieta", canzone napoletana salita alla ribalta grazie all'impresa dell'Italia campione d'Europa a Euro 2020 dopo la vittoria ai rigori con l'Inghilterra nella finale di Wembley. Un brano scritto per gioco nel 2020 da Luca Il Sole Di Notte, nome d'arte di Luca Di Stefano (che ora ha conosciuto una inaspettata popolarità) e cantato dalla spedizione azzurra.

Ma chi l'ha introdotta nel ritiro della Nazionale? La risposta è semplice, quanto scontata: ci ha pensato Lorenzo Insigne, capitano del Napoli e numero 10 azzurro. Grazie a lui, aiutato dagli altri campani del gruppo (Ciro Immobile e Gianluigi Donnarumma) il resto della truppa - con tanti calciatori del Nord - ha imparato il testo della canzone cantata a squarciagola dopo ogni vittoria e che, alla fine, è diventato "l'inno" dell'Italia e il portafortuna a Euro 2020. Con i risultati che sono ancora - felicemente - sotto gli occhi di tutti.

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