Umiltà Caldara: "Non penso alla Juventus, Bastoni è già più forte di me"

L'atalantino Caldara 'snobba' la Juventus, sua promessa sposa, e incorona il classe 1999 Bastoni: "E' già meglio di me alla sua età, è completo".

La Juventus ha bruciato la concorrenza acquistandolo a gennaio e lasciandolo in prestito all'Atalanta fino al giugno del 2018. Mattia Caldara, una delle più belle sorprese della formazione di Gasperini, ha molto tempo davanti a sè prima di trasferirsi a Torino, tempo che utilizzerà per migliorare ulteriormente.

"Juventus? Non ci penso, devo rimanere qui e lavorare per crescere ancora", assicura con molta umiltà il diretto interessato, ospite dell'Atalanta Store di Bergamo. Caldara è intenzionato a proseguire il suo percorso di crescita: l'ipotesi di un approdo anticipato in bianconero non viene contemplata.

"Qui abbiamo un obiettivo, Gasperini ci ha inculcato da tempo la voglia di non accontentarci mai e devo meritarmi la convocazione all'Europeo Under 21", sottolinea il difensore atalantino, che ha saltato le ultime gare degli azzurrini contro Polonia e Spagna per problemi muscolari.

A Bergamo, intanto, hanno già in casa l'erede di Caldara: si chiama Alessandro Bastoni (un classe 1999) ed ha già esordito in Serie A, esattamente lo scorso 22 gennaio contro la Sampdoria, assieme al pari età Melegoni.

"Bastoni è già meglio di me alla sua età - assicura lo stesso Caldara - Io a 18 anni non ero sicuro che avrei fatto il calciatore, invece lui è completo e più forte di me quasi in tutto". Ultima battuta sulla prossima sfida di campionato contro il Genoa dell'ex Pinilla: "E' difficile anticipare le sue rovesciate che sfidano le leggi della gravità...".

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