Un Bettera perfetto trionfa ad Imola davanti a Tavano

Francesco Corghi
motorsport.com

Enrico Bettera completa la sua giornata top andando a vincere dalla Pole Position Gara 1 del TCR Italy ad Imola, condotta dal primo all'ultimo giro con una perfezione incredibile.

Il portacolori della Pit Lane Competizioni non ha sbagliato nulla, mantenendo il primato allo spegnimento dei semafori davanti alle Cupra degli agguerritissimi Matteo Greco ed Igor Stefanovski, provando poi ad allungare prima che la Safety Car facesse il suo ingresso in pista per consentire la rimozione della Honda Civic dello sfortunato Luca Segù, bloccato da un problema tecnico dopo una manciata di giri quando occupava l'ottava piazza.

Bettera alla ripartenza è stato precisissimo nel difendersi dall'attacco di Greco, ma alle sue spalle è successo di tutto e di più, con lo stesso ragazzo della Scuderia del Girasole by Cupra Racing ad incappare in un paio di escursioni fuori pista che hanno consentito al suo compagno di squadra Salvatore Tavano e a Stefanovski di salire sul podio.

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Tavano, partito dalla settima piazza dello schieramento affiancato dal suo rivale principale in campionato, Marco Pellegrini, si è pian piano fatto largo nel gruppo, mentre il portacolori della Target Competition ha avuto qualche difficoltà in più nel superare i rivali con la sua Hyundai i30 N.

Inizialmente anche Jacopo Guidetti aveva fatto vedere notevoli numeri nel cercare di agguantare il podio, ma il ragazzo della BF Motorsport ha prima tagliato il "Tamburello" e poi è finito largo alla "Rivazza" toccando le barriere con la ruota posteriore destra della propria Audi RS 3 LMS, dovendo mestamente abbandonare la scena.

Tornando invece al duello Tavano-Stefanovski, la bagarre tra il siciliano e il macedone ha avuto anche un episodio che è finito sotto investigazione: alla ripartenza dalla Safety Car, Stefanovski ha tagliato il "Tamburello" rientrando proprio davanti a Tavano (che aveva passato Greco sul dritto), il quale ha alzato il piede per poi infilare l'avversario alla "Villeneuve" salendo secondo. Al traguardo i due si sono spiegati, ma entrambi dovranno andare in direzione gara per spiegare l'accaduto ai commissari sportivi.

Bettera ha così beneficiato del duello sopracitato per prendere il largo e trionfare comodamente davanti alla coppia, guadagnando punti preziosi in termini di lotta per il titolo che invece vede masticare amarissimo Pellegrini, ritiratosi a due giri dalla fine perdendo l'anteriore destra in frenata al "Tamburello".

Questo ha dato modo a Felix Wimmer di portare ai piedi del podio la Cupra preparata dal suo team, seguito da quella di Greco, indemoniato nel tentare di recuperare posizioni, ma rimasto indietro per i due errori commessi.

Eric Scalvini si aggiudica il successo nel Trofeo DSG con la Cupra della Scuderia del Girasole by Cupra Racing dotata di cambio di serie; il bresciano è sesto assoluto al termine di una lotta serratissima con il rivale Matteo Bergonzini (BF Motorsport), settimo.

Completano la Top10 le altre Cupra della Wimmer Werk Motorsport condotte da Gunther Benninger, Christian Voithofer e Peter Gross.

Gara stregata per Raffaele Lissignoli, scattato dalla corsia box per un problema al cambio accusato dalla sua Cupra che poi lo ha costretto a ritirarsi proprio quando era risalito in zona punti.

Non si è nemmeno schierato Max Mugelli, la cui Alfa Romeo Giulietta ha riportato un guasto all'attuatore del cambio che i ragazzi della PRS Motorsport non sono riusciti a risolvere. Il toscano è a rischio anche per Gara 2 e non le ha mandate a dire a nessuno, lamentandosi di un programma che in questa stagione lo ha fortemente deluso.

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