Un cappuccino con Sconcerti: Gazidis e Maldini, una strategia nuova (e bella) per costruire il Milan

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A me piace l’idea di costruire il Milan che hanno Gazidis e Maldini. Non spendono soldi che non hanno, cercano e trovano giovani di grande qualità e li stanno assemblando bene. Stanno anche inventando un modo diverso di fare mercato basandosi sulla storia del Milan. Nessun giocatore importante rifiuta di passare un anno o due in prestito a una società come il Milan.

E’ sciocco chiedere a questo Milan di comportarsi alla Berlusconi. Quello smise di farlo anche Berlusconi. Ricordo che il proprietario è un Fondo. Tra il dare e l’avere, ogni euro che spendi in più va direttamente sul prossimo prezzo di vendita dell’intera società.

I giocatori, tutti, non solo i grandi, non sono più di proprietà di nessuno. Sono in leasing, in affitto, non tuoi. Averli per uno o due anni vale da un punto di vista tecnico come averne comprato il cartellino per tre o quattro stagioni. La differenza la fanno la qualità delle scelte e la possibilità di usare con educazione e profitto il grande nome del Milan. Significa poter scegliere tra le pieghe di qualsiasi grande squadra del mondo. Approfittare del primo disagio di qualunque campione. Credo sia tempo di capirlo e apprezzarlo.

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