Un cappuccino con Sconcerti: il problema di Zhang è la sopravvivenza di Suning, non il mercato dell'Inter. Ma non è uno scandalo

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"Non date all'Inter più responsabilità di quante ne abbia: non ha venduto Hakimi e Lukaku per ripianare il debito, ha venduto per tirare avanti. Non mi scandalizzo per i due affari scontati subito in banca, è un'abitudine comune. Meglio 66 milioni tra due anni o 61 subito? In una grande azienda sono domande normali, la risposta dipende dalle risorse; non il migliore argomento di questi tempi all'Inter. Se ho ben capito, dalla Cina non arriva una lira da tempo: con quali soldi l'Inter dovrebbe ogni mese pagare spese e stipendi, se non con quelli delle cessioni? Hakimi e Lautaro non sono stati ceduti per ripianare il debito, sono stati ceduti per far vivere l'Inter.

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Questo è un dato, non una scoperta. Si chiama autofinanziamento: si spende quel che si produce, fanno così quasi tutti i club del mondo, Liverpool compreso. Il problema degli Zhang adesso non può essere il mercato dell'Inter, il loro problema è la sopravvivenza di Suning a un livello accettabile. L'Inter in questo momento o è autonoma, o non lo è. Deve vivere di se stessa, qualcosa che tanti di noi fanno peraltro tutti i giorni. Dov'è lo scandalo?!

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