Due frati e preti di strada tra i nuovi cardinali scelti dal Papa

Eliana Ruggiero
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AGI - L'immagine di una "Chiesa in uscita" si fa sempre più nitida, dopo l'annuncio, dato da Papa Francesco al termine dell'Angelus, del Concistoro del 28 novembre in cui creerà 13 nuovi cardinali, di cui 9 elettori. Tutti i continenti sono rappresentati, tranne l'Oceania. Si va dall'Italia (Assisi) all'Africa, all'Asia (dal Brunei alle Filippine), all'America del Nord e del Sud.

Un'attenzione ai preti di strada, ai pastori con "l'odore di pecora", è l'aspetto che più si evince e nell'anno dell'enciclica Fratelli tutti, un'attenzione particolare, tra le nuove porpore, è riservata ai figli di San Francesco. Primo fra tutti, Fra Mauro Gambetti (55 anni), Custode del Sacro Convento di Assisi.

Significativa anche la creazione a cardinale del "prete dei rom" Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, e del parroco di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva a Roma Enrico Feroci (80 anni) già direttore della Caritas di Roma e attualmente segretario della Commissione Episcopale per le Migrazioni della Cei e vescovo delegato Migrantes della Conferenza Episcopale Toscana.

Nuova porpora anche per l'86enne predicatore della Casa Pontificia padre Raniero Cantalamessa (Ordine dei Frati Minori Cappuccini) e per l'arcivescovo di Santiago del Cile, il cappuccino Celestino Aos Braco (75 anni). Saranno creati cardinali anche monsignor Marcello Semeraro, neo prefetto della Congregazione dei Santi al posto del cardinale Angelo Becciu, e monsignor Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei vescovi (la Curia romana quindi vede "diminuire" il suo peso nella Chiesa).

Significativa anche la porpora allo statunitense Wilton D. Gregory, 73 anni, arcivescovo di Washington (il primo cardinale di colore degli Usa), a monsignor Antoine Kambanda (62 anni) arcivescovo di Kigali in Rwanda, a monsignor Josè F.Advincula (68 anni), arcivescovo di Capiz nelle Filippine e al vicario apostolico di Brunei Cornelius Sim, 69 anni. tra i non elettori, oltre a Feroci e Cantalamessa, anche il vescovo emerito di San Cristobal de Las Casas in Messico Felipe Arizmendi Esquivel (80 anni) e il nunzio Silvano M. Tomasi (80 anni).

Attualmente i cardinali sono 219, di cui 120 hanno diritto di voto in un eventuale Conclave, escludendo Becciu, dimessosi dai diritti e dalle prerogative del cardinalato (mantenendo pero' il titolo). Con il Concistoro annunciato oggi - il settimo di Bergoglio -, i cardinali diventeranno 232, di cui elettori 128 (il 12 novembre compira' 80 anni l'arcivescovo emerito di Washington Donald W. Wuerl).

Il numero degli elettori supera il limite massimo di 120 stabilito da Paolo VI, limite pero' superato anche dai predecessori di Francesco, e che, nel giro di un anno e mezzo tornera' a "regime" con il raggiungimento degli 80 anni di eta' di 9 cardinali, tra il 2021 e i primi mesi del 2022. La componente piu' nutrita resta quella composta dai cardinali italiani, 22, seguita da quella statunitense, 9.