Un libro racconta le molte facce del mito Kobe Bryant

Image from askanews web site
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Milano, 8 set. (askanews) - La morte di Kobe Bryant nel gennaio 2020 non ha solo scosso profondamente il mondo del basket e dello sport in generale, ma ha anche mostrato quanto forte fosse il mito di Kobe. Il libro "Kobe Bryant - The Black Mamba" di Mike Sielski (Newton) indaga le ragioni di quel mito, raccontando la nascita di una delle leggende sportive più importanti della storia dello sport di tutti i tempi.

Dai campetti di cemento dei sobborghi di Philadelphia, sui quali il padre di Kobe, Joe, iniziò la propria carriera professionistica, passando per l'Italia (dove il futuro campione ha vissuto fino ai 13 anni tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia) e arrivando infine alla Lower Merion High School, Mike Sielski ripercorre le tappe della sfolgorante ascesa di Bryant, culminate con la vittoria del titolo statale ottenuta proprio con la Lower Merion e il conseguente ingaggio da parte dei Los Angeles Lakers.

Grazie a una serie di interviste esclusive mai pubblicate, questo libro getta una luce unica sul percorso umano e sportivo di Kobe Bryant, un grande atleta, ma soprattutto un essere umano cha ha lasciato un segno indelebile.