Un milione di euro per non battere più i rigori: Cavani dice no al PSG

Prosegue la contesa fra Neymar e Cavani per battere i rigori al PSG: il 'Matador' ha respinto un'offerta di un milione per rinunciare ai penalty.

Sembra destinata a non sanarsi la controversia interna al PSG fra Edinson Cavani e Neymar. I due attaccanti del club parigino vorrebbero entrambi tirare i calci di rigore assegnati alla loro squadra e dopo il litigio in campo e negli spogliatoi dei giorni scorsi sono falliti al momento tutti i tentativi fatti dalla società francese per riportare la pace nello spogliatoio francese.

Secondo quanto rivela 'El Paìs', in particolare, il presidente Nasser Al-Khelaifi avrebbe proposto all'ex giocatore del Napoli un bonus di un milione di euro per non battere più i calci di rigore. Sempre in base a quanto scrive il quotidiano spagnolo, tuttavia, il 'Matador' avrebbe rispedito al mittente l'offerta, spiegando di non comprenderne il senso.

Una seconda proposta, anch'essa vana e respinta, sarebbe stata avanzata anche a Neymar. Il presidente del PSG avrebbe provato in questo caso a smuovere la posizione del grande acquisto dell'estate spiegando che "lui era un giocatore completo e che un leader di una squadra deve agire con magnanimità e cedere il privilegio di tirare i rigori al centravanti, che vive per il goal".

Anche alcuni giocatori come Thiago Silva, Dani Alves e Thiago Motta hanno provato ad agire da pacieri. Niente da fare però, e così, in vista del prossimo duro impegno in Champions League della squadra di Emery contro il Bayern Monaco, la situazione nello spogliatoio del PSG resta rovente. Chi la spunterà fra Cavani e Neymar?

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità