Una brutta Juve passa alla Dacia Arena: 1-2 con doppietta finale di Ronaldo, ma così non va

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Antonio Parrotto
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Napoli e Atalanta hanno pareggiato, la Juventus aveva una grande occasione alla Dacia Arena e l'ha sfruttata, ma che sofferenza! Di fronte l'Udinese di Luca Gotti, una squadra quasi salva ma che cerca l'aritmetica conquista della permanenza in Serie A. Il tecnico dei friulani ha schierato il consueto 3-5-1-1 con Okaka unica punta in attacco (unico centravanti di ruolo rimasto) e Pereyra alle sue spalle, con De Paul a dirigere le operazioni. Andrea Pirlo ha scelto il 4-4-2 con Cuadrado e Bernardeschi sulle corsie laterali di centrocampo, Dybala e Cristiano Ronaldo di punta.

Cristiano Ronaldo | Alessandro Sabattini/Getty Images
Cristiano Ronaldo | Alessandro Sabattini/Getty Images

Udinese in vantaggio al 10'. Tutto nasce da un fallo di McKennie su Rodrigo De Paul. Abile l'argentino a servire improvvisamente il connazionale Molina che col destro fredda Szczesny, approfittando di una dormita collettiva della squadra juventina. La Juve ha il pallino del gioco in mano ma non trova la stoccata giusta e sbatte sul muro della squadra di Gotti. La palla gira soprattutto in orizzontale e le punte fanno fatica. Ci prova Dybala con un destro da fuori, bloccato da Scuffet in due tempi. L'occasione migliore capita sulla testa di McKennie, su azione d'angolo, ma l'americano sbaglia tutto. Poi si fa vedere anche Ronaldo con un colpo di testa in anticipo che però non trova la porta. Una brutta Juve, un'ottima Udinese nel primo tempo.

Juve spenta anche nel secondo tempo. Udinese ben compatta dietro che chiude le vie centrali e lascia spazio solo sulle fasce, per i cross, che diventano preda facile per la retroguardia di casa. La Juve non crea mai dei pericoli, è l'Udinese ad andare vicina più volte al bis, prima con Arslan e poi con Stryger Larsen. La Juve all'83' però trova il pari. Cuadrado, che sbaglia scelta su un contropiede, guadagna un ottimo calcio di punizione dai 25 metri. Cristiano Ronaldo batte il calcio di punizione e si guadagna un calcio di rigore grazie al tocco di mani di De Paul in barriera. Dal dischetto lo stesso portoghese batte Scuffet con un rigore imparabile, interrompendo il digiuno che durava da 3 partite. La Juve trova nuova linfa, Pirlo manda dentro Rabiot che all'89' trova anche l'assist per l'1-2: azione personale e gran cross sul secondo palo per il colpo di testa vincente di Ronaldo. Doppietta e gol 99 con la maglia della Juve. Vittoria fondamentale per la Juve che si porta al 2° posto con 69 punti e a +2 sul Napoli e a +5 sulla Lazio.

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