Una grande del rugby mondiale rischia di scomparire

Le Samoa sono a un passo dalla bancarotta. Sono fortemente indebitate con le banche e non hanno i soldi per pagare i nazionali, sia della squadra a XV sia di quella del Sevens.

Tremano le Samoa, una delle Patrie del rugby. L’isola del Pacifico, infatti, è una delle grandi del rugby mondiale, è fucina di campioni che poi vestono – tra le altre – le maglie degli All Blacks, spesso accusati di depredare proprio Samoa, Tonga e Fiji dei loro migliori campioni. Ma ora il rugby samoano è a un bivio e il futuro è fosco.

Le Samoa sono a un passo dalla bancarotta. Sono fortemente indebitate con le banche e non hanno i soldi per pagare i nazionali, sia della squadra a XV sia di quella del Sevens. A lanciare l’allarme è il primo ministro samoano, ed ex presidente della Federazione, Tuilaepa Sailele Malielegaoi.

Secondo quanto riferisce Radion NZ, emittente radiofonica neozelandese, “Stanno implorando gli ascoltato di supportare finanziariamente il rugby samoano durante una maratona radiofonica. Non hanno detto quanti soldi servono, ma hanno bisogno di centinaia di migliaia di Tala (100mila Tala sono circa 40mila euro, ndr.). La Federazione di rugby è in bancarotta e il primo ministro non sa come sistemare la situazione finanziaria” ha detto l’inviato.

Le Samoa attualmente sono scivolate al 16° posto del ranking mondiale, ma solo pochi anni fa avevano saputo spaventare le più forti nazionali al mondo e arrivare alla posizione numero 7 nel 2013. Il crollo, però, è coinciso proprio con l’ennesima crisi economica che ha colpito la piccola realtà pacifica e che ora rischia di metterla definitivamente in ginocchio. A rispondere all’appello di Tuilaepa Sailele Malielegaoi è stata però World Rugby, l’organo che governa la palla ovale mondiale. World Rugby in queste ore, infatti, ha annunciato un incremento del 19% dei fondi destinati alle tre federazioni pacifiche, Samoa, Tonga e Fiji, arrivando a toccare i 20 milioni di sterline per il quadriennio 2016-19.

Il rugby a 15 fu introdotto a Samoa nel 1920 dai Fratelli Maristi delle Scuole e, successivamente, nel 1924 fu creata la federazione samoana di rugby. Samoa si qualificò alla Coppa del Mondo di rugby 1991 e lasciò un forte impatto alla sua prima partecipazione alla competizione mondiale iridata: si qualificò ai quarti di finale (cosa mai riuscita all’Italia, ndr.) vincendo 16-13 contro il Galles e 35-12 contro l’Argentina. Ora, però, la crisi rischia di mettere le Samoa in ginocchio.

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