Undici gol in due partite e sfida per restare in A con il Benevento, esplode la rabbia dei supporters

·2 minuto per la lettura
Momenti di concitazione fra tifosi e staff del Toro
Momenti di concitazione fra tifosi e staff del Toro

Torino contestato dai tifosi, scontri e spintoni dopo la partita con lo Spezia che segna il punto di amara consacrazione di una stagione da archiviare e da cui provare a tirar fuori almeno la permanenza in serie A. Il calcio sa essere variegato ed amaro. Undici gol in due partite sono davvero troppi e ieri, 15 maggio, la rabbia dei tifosi è esplosa. Un gruppo di supporters granata ha infatti atteso il pullman del Torino che rientrava dall’umiliante trasferta ligure ed ha affrontato a muso durissimo calciatori, mister e staff.

Torino contestato dai tifosi, scontri e spintoni dopo la partita con lo Spezia, tensione altissima

Ci sono stati anche momenti di tensione con la polizia e le altre forze dell’ordine che hanno dovuto calmare gli animi dopo attimi davvero concitati. Alla fine, scongiurati epiloghi violenti, c’è stato il faccia a faccia fra tifosi e squadra. E faccia a faccia senza esclusione di colpi è stato. Il tecnico Nicola ha ascoltato le recriminazioni dei tifosi granata ed ha risposto con il massimo della franchezza.

Torino contestato dai tifosi, scontri e spintoni dopo la partita con lo Spezia, le parole di Nicola

L’allenatore granata ha detto: “Ma secondo voi noi non vogliamo le stesse vostre cose? Noi abbiamo già resettato per la prossima partita, abbiamo pagato tantissimo la pressione e la voglia di chiudere subito i conti”. Ma ad alcuni tifosi più esasperati non è di certo bastato, tanto che la loro rabbia si è sfogata per la prima volta anche contro la bandiera del Toro, il capitano Andrea Belotti, considerato sempre un “intoccabile” per la dedizione che mette in ogni match.

Torino contestato dai tifosi, scontri e spintoni dopo la partita con lo Spezia, Belotti nel mirino

Ecco lo sfogo di un tifoso in particolare: “Adesso voi andate a casa a dormire sereni e noi qu a soffrire. Se io guadagnassi i tuoi soldi avrei già fatto 20 gol, anche se non ne capisco di calcio”. Ma Belotti non se l’è certo tenuta ed ha risposto a muso altrettanto duro: “Se non capisci di calcio è meglio stare zitto”. Alla fine il gruppo si è sciolto con la promessa di darsi supporto fino alla fine della stagione. Solo allora, magari con la permenenza nella massima serie assicurata, si faranno i conti.