Vaccinazione mista, nuova sperimentazione in Italia: parla Vaia

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Vaccinazione mista, nuova sperimentazione in Italia: parla Vaia (AP Photo/Andre Penner)
Vaccinazione mista, nuova sperimentazione in Italia: parla Vaia (AP Photo/Andre Penner)

Allo Spallanzani al via i test per il vaccino Sputnik: oltre a testarne l'efficacia contro le varianti, l'idea è anche una "nuova fase di ricerca" insieme ad altri vaccini per verificare la "potenziale efficacia di una strategia di vaccinazione mista". A spiegarlo è Francesco Vaia, direttore sanitario e generale dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani in un'intervista a Repubblica e al Messaggero: "Abbiamo ricevuto i colleghi cinesi russi e siamo aperti a scambiare con i cubani - e lo facciamo in modo indipendente dai risultati di Ema e di Aifa. Il nostro è un discorso scientifico". 

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Sul nuovo test per capire se si possano abbinare vaccini diversi per la seconda dose, Francesco Vaia ha dichiarato: “Valuteremo anche la possibilità di rivaccinare con tre modalità chi ha partecipato alla sperimentazione del vaccino di Reithera".

“Il piano è rivaccinare una parte di volontari, oltre che con il placebo, sempre con Reithera che ha un adenovirus del gorilla, un’altra parte con Sputnik V che usa l’adenovirus umano, infine un ultimo gruppo con una dose di un vaccino a mRna messaggero, come Pfizer e Moderna. Questo può servire a comprendere se, come seconda dose, si può abbinare a Reithera un altro tipo di vaccino. Ripeto: noi non facciamo politica, ma scienza”.

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