Vaccino contro il Covid-19, la possibile scelta del Giappone che fa discutere

·2 minuto per la lettura
Vaccino Covid-19 in Giappone, l’idea
Vaccino Covid-19 in Giappone, l’idea

Si avvicinano i giochi olimpici di Tokyo 2021, ma è ancora alto l’allarme per i casi di Covid-19 in tutto il mondo. Nel Giappone, inoltre, si sta diffondendo una variante alquanto contagiosa ed è per questo che si sta optando per una vaccinazione degli atleti olimpici e paralimipici. In questo caso specifico non mancano però le polemiche.

L’idea, infatti, sarebbe quella di vaccinare subito tutti i professionisti, ancor prima degli anziani e dei soggetti fragili. La notizia è stata diffusa dall’agenzia stampa Kyoto.

Giappone, vaccino ad atleti per giochi olimpici

Nel caso specifico nulla è ancora ufficiale, ma l’idea sarebbe quella di vaccinare gli atleti entro la fine del mese di giugno. I giochi olimpici, a meno di problemi dell’ultimo minuto, dovrebbero partire il prossimo 23 luglio. Ancora da decidere, inoltre, l’eventuale scelta per allenatori, massaggiatori e tutto lo staff atletico di ogni singola nazione. L’idea è quella di garantire una manifestazione sicura dal punto di vista sanitario. Yoshihilde Suga, in qualità di primo ministro in Giappone, ha parlato di test continui su tutti i partecipanti ai giochi olimpici, staff incluso.

Ciò che ha destato più polemiche è sicuramente il fatto che la campagna vaccinale in Giappone proceda a rilento: molti contestano la possibile scelta di vaccinare gli atleti, con tanto di precedenza su categorie a rischio come anziani e soggetti fragili.

Pericolo variante giapponese del Coronavirus

Intanto un’ennesima variante del Coronavirus inizia a diffondersi. Si tratta di una nuova mutazione questa volta proveniente dal Giappone. A renderlo noto il canale Nkh. Stando a quanto rivelato dall’emittente nipponica la nuova variante sarebbe stata già identificata su 10 di 14 pazienti testati in un ospedale della capitale a marzo. L’arrivo di una nuova variante Covid giapponese preoccupa il governo nipponico. Sarebbe in grado di resistere al vaccino: si valutano possibili contromisure per frenare l’avanzata dei contagi.