Valencia-Atalanta, Gasperini: "La Spagna sembra l'Italia un mese fa"

Goal.com

Mentre il calcio italiano viene sospeso a causa dell'emergenza Coronavirus, l'Atalanta fa visita al Valencia nel tentativo di scrivere la storia dopo la netta vittoria di San Siro. Alla vigilia del match di ritorno degli ottavi di Champions League Gian Piero Gasperini ha espresso il suo punto di vista sul clima che si respira in terra spagnola.

Ai microfoni di 'Sky Sport' l'allenatore nerazzurro ha raccontato la percezione della situazione a Valencia:

"Siamo arrivati in modo tranquillo, mi sembra che qui si viva come facevamo noi un mese fa. Lo stesso Parejo faceva notare: che senso ha giocare a porte chiuse se nel frattempo c'è una festa in città con migliaia di persone?' E' un prepartita che viviamo sicuramente in modo diverso, un percorso che stiamo facendo da settimane. La squadra fa parte della società civile: i calciatori stessi vivono questa situazione con grande preoccupazione. Bisogna fare delle valutazioni sotto l'aspetto della salute ma anche dal punto di vista sociale: giocando a porte chiuse come ieri, pur in un contesto che non piace a nessuno, pensavamo di poter essere di conforto alle persone rinchiuse in casa".

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Il 4-1 dell'andata lascia un buon margine alla Dea, ma guai ad abbassare la guardia:

"Chiaro che dopo il risultato dell'andata abbiamo grande fiducia di passare il turno. Sarebbe un traguardo eccezionale, per i ragazzi la società e i tifosi. Non dovremo farci condizionare dal risultato dell'andata. Zapata titolare? E' l'unica incertezza che non vi dico, dipenderà anche molto dalle loro scelte. Siamo consapevoli di vivere il miglior risultato della storia dell'Atalanta".

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