Valentino Rossi e il Covid, ci risiamo: tampone con brivido, ma c'è lieto fine

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Giorni di tensione in casa Yamaha e, soprattutto, per Valentino Rossi. A poche ore dal GP della Comunità Valenciana, secondo appuntamento sul circuito “Ricardo Tormo” dove si è corso già settimana scorsa, una nuova positività sospetta del Dottore ha fatto tremare l’intero paddock della MotoGP.

Rossi, testato positivo lo scorso 15 ottobre e negativizzatosi definitivamente venerdì scorso, è stato infatti trovato nuovamente positivo nella giornata di martedì. Paura e concitazione per il pilota pesarese che, preoccupato per l’esito del tampone, sembrava dover essere costretto a saltare una nuova gara.

Solo poche ore di apprensione per il Dottore che, prima di darsi per vinto, si è sottoposto ad un nuovo tampone nella giornata di mercoledì risultando negativo. Ma per esultare definitivamente, come già accaduto lo scorso weekend, devono essere due i tamponi negativi che danno il lascia passare per il fine settimana valenciano. Così, a qualche ora di distanza, Rossi si è sottoposto ad un ulteriore tampone che ha dato esito negativo facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo.

Dalla scuderia giapponese, certi si trattasse di un falso-positivo, non era arrivata nessuna comunicazione per una possibile sostituzione. Lo scorso fine settimana, infatti, per cautelarsi da una prolungata positività di Rossi, era arrivato in soccorso Garrett Gerloff, pilota Yamaha che ha corso in Superbike e ha sostituito il pesarese nella prima giornata di libere di venerdì scorso.

Per Rossi dunque si prospetta un nuovo weekend in sella alla sua M1, con la speranza di scacciare via il momento nero che lo vede a quattro zero di fila in gara.

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