Van Ginkel a Goal: "Bene al Milan ma nessuno capiva le scelte di Inzaghi"

In Italia ha giocato per una sola stagione (2014-15) senza lasciare tracce indelebili. Marco Van Ginkel, ospite sulle pagine di Goal, ripercorre la sua avventura con la maglia del Milan, che allora prese l'olandese in prestito dal Chelsea. I Blues restano proprietari del cartellino del ragazzo, che a gennaio è tornato in prestito al PSV, con cui aveva già giocato nella seconda parte della scorsa stagione.

Nell'estate del 2014 per Van Ginkel ci fu anche l'occasione di tornare in patria, visto che lo voleva l'Ajax. Una scelta, quella di scegliere i rossoneri, che il centrocampista classe 1992 spiega così: "Ho già disputato un buon numero di gare in Olanda, non me la sentivo di tornare. Poi è arrivato il Milan e volevo vedere come avrebbero funzionato le cose nel campionato italiano. Sono felice per quell'esperienza, mi sento più maturo". 

Marco Van Ginkel PS

Le note dolenti, però, non mancarono e Van Ginkel fa un nome in particolare: "Inzaghi era l'allenatore e non è che le cose andassero benissimo, ha preso molte decisioni che nessuno ha capito. Il giorno prima della partita ci faceva sapere se avremmo giocato o se saremmo andati in panchina. Se giocavo due buone gare di fila, poi facevo la riserva alla terza. Cose così: non c'era alcuna logica. Ovviamente erano scelte politiche".

Dopo la sosta invernale, però, Van Ginkel ebbe le sue chance: "Prima della sosta avevo già la sensazione che avrei giocato l'intera stagione. Ma presi un pestone durante un allenamento, mentre un'altra volta accusai una distorsione all'altro piede, e mi infortunai".

Van Ginkel si sofferma poi sui suoi rapporti col Chelsea: "Non ho contatti con Conte, ma parlo col club. Ci sono tanti giocatori che non hanno contatti con Conte, lui è impegnato con la sua squadra, non potrebbe dedicarci del tempo. Ci sono altre persone che fanno questo lavoro. Con alcuni giocatori ci parlo e ci seguiamo a vicenda su Instagram".

L'olandese ha le idee chiare in vista della prossima stagione: "L'obiettivo è tornare in piena forma ed iniziare il ritiro estivo. La mia intenzione è sempre stata quella di arrivare in prima squadra (al Chelsea, ndr), con il sogno di giocare lì per anni. Le cose non vanno sempre come previsto, ma forse potrei avere un'altra chance. Sono concentrato al 100% su questo".

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