Vendita Milan, Investcorp pensa a un veicolo di permanent capital. In agenda incontri con Uefa e Inter per lo stadio

·1 minuto per la lettura

Giorni importanti per il Milan. Di grande lavoro, di grande riservatezza, perché in ballo ci sono tanti soldi, oltre un miliardo di dollari, e il futuro di uno dei club più prestigiosi al mondo. Come raccontato ieri da Calciomercato.com la trattativa corre spedita ed entro metà maggio dovrebbe arrivate la fumata bianca per il passaggio da Elliott a Investcorp, che tra le banche finanziatrici potrebbe avere Jp Morgan. C'è grande fiducia nella chiusura della trattativa, non a caso ci sarebbe già un’agenda successiva al passaggio di consegne. Il primo appuntamento sarà a Nyon, a casa della Uefa: un incontro che servirebbe alla nuova proprietà - scrive La Gazzetta dello Sport - per presentarsi e per ribadire la volontà di procedere nella linea già tracciata da Elliott: bilanci trasparenti e sempre più virtuosi. Altro appuntamento, quello richiesto dall’Inter sul tema stadio: il management nerazzurro segue con attenzione gli sviluppi della vicenda e intende capire se c'è ancora la volontà di procedere insieme nella costruzione di un nuovo impianto.

'PERMANENT CAPITAL' - Intanto secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore Investcorp studiando per l’operazione Milan una società veicolo con una struttura di cosiddetto “permanent capital”, cioè investimenti che hanno un orizzonte temporale più ampio: passando dai 5-6 anni che di solito caratterizzano gli investimenti di Investcorp a un periodo maggiore. Per il Milan potrebbe essere prevedibile, con una struttura di permanent capital, un orizzonte temporale di una decina di anni.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli