Verona cinico: tris al Benevento

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Un cinico e determinato Verona è ritornato al successo, meritato, battendo 3 a 1 un indomito Benevento al termine di una gara spettacolare con una doppietta di Barak, le prime reti in gialloblù per il calciatore ceco, e il gol di Lazovic; il momentaneo pareggio l’ha firmato Lapadula. Il Verona sale ad 11 punti, atteso domenica sera dal Milan capolista (16) al Meazza; il Benevento, fermo a 6, riceverà lo Spezia (5), gara fondamentale per non farsi risucchiare nelle parte bassa della classifica. Primo tempo. Un quarto d’ora per prendere le misure e l’Hellas passa in vantaggio: centro basso dalla sinistra di Zaccagni, sorprende tutti Barak con un tocco sottomisura: Hellas Verona-Benevento 1-0. I ragazzi di Inzaghi ci mettono qualche minuto per riprendersi ma lo fanno in maniera pericolosa, prendendo in mano le redini del gioco e lasciando ai gialloblù azioni di rimessa. In primis con Roberto Insigne (25’), miracoloso Silvestri nel ribattergli la conclusione a tu per tu. Quindi l’estremo scaligero si salva d’istinto su un rasoterra da fuori di Caprari: angolo, stacco imperioso di Dabo, fortuna per i gialloblù che la palla finisca a lato. Verona si scuote col solito Zaccagni, stavolta a compiere la prodezza è l’estremo campano Montipò. Il Benevento è lesto sull’altro fronte, creando mischie fino alla seconda occasione a tu per tu di Insigne con Silvestri, anche stavolta il portiere scaligero è insuperabile. I ribaltamenti di fronte creano una girandola di emozioni: il gialloblù Ilic, botta improvvisa da centro area, palla a lato. L’ex Ionita, su centro di Letizia, fa gridare alla rete i giocatori campani, il suo stacco sfiora il palo alla destra di Silvestri. Secondo tempo. Cambi ad inizio ripresa. Tuai in campo nel Benevento, Dawidowicz per Empereur e Magnani per Lovato nell’Hellas Verona. Gli sforzi campani vengono premiati all’11’ minuto: Lapadula, fin qui in chiaroscuro, insacca l’1 a 1. Cambio di campo e cambio di marcia del solito Zaccagni, se ne va sulla sinistra e centra: Kalinic, in corsa, calcia sopra la traversa sottomisura. Il pareggio avversario risveglia i gialloblù, Barak realizza la doppietta con una gran conclusione dal limite che s’infila sotto l’incrocio opposto. Veronesi ora scatenati: stacco imperioso di Kalinic, solo la traversa nega la rete all’attaccante scaligero. Risponde Dabo: staffilata da fuori, palla sopra la traversa. Dentro Improta nel Benevento. 25’: Caprari cade in area gialloblù contrastato da Tameze, l’attaccante ed i compagni chiedono a gran voce il rigore, l’arbitro ben posizionato lascia correre, il Var non interviene, a Caprari saltano i nervi, mandando a quel paese il quarto uomo: l’arbitro lo espelle. Inzaghi inserisce Moncini e Tello, tentando il tutto per tutto. Ma è il Verona a calare il tris: stacco vincente a centro area di Lazovic per il 3 a 1 Hellas. Tre minuti di recupero. Triplice fischio: Hellas Verona-Benevento 3-1.