"Verona diffamata", mozione in Consiglio comunale contro Balotelli

Mario Balotelli durante la partita contro il Verona (foto by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Mario Balotelli durante la partita contro il Verona (foto by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Quarantotto ore dopo la partita Verona-Brescia continuano le polemiche attorno a quanto accaduto domenica pomeriggio allo stadio Bentegodi, dove l’attaccante Mario Balotelli ha reagito ai cori razzisti nei suoi confronti minacciando di lasciare il campo.

VIDEO - Salvini contro Balotelli

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Il sindaco di Verona: “Nessun insulto”

Il sindaco di Verona Federino Sboarina è intervenuto per dire la sua a “Timeline” su Sky TG24: "Ieri ero allo stadio e i cori razzisti chi era allo stadio non li ha sentiti - ha affermato il primo cittadino -. Io non li ho sentiti e le persone con cui mi sono confrontato non li hanno sentiti. È chiara la condanna ad ogni forma di razzismo e di discriminazione, questo è un punto fermo e irrinunciabile che è nel dna di Verona e dei veronesi. Anche nelle registrazioni io non ho ancora sentito questi cori...”

E continua: “Un conto è il singolo o i pochi che dicono alcune cose, un altro è dire che ci sono stati dei cori, che nessuno ha sentito e che poi, con una trasposizione, diventano l’immagine di una città. Io non ho attaccato Balotelli. ma ho solo detto che di quell’episodio nessuno aveva avuto percezione. Se sentite le registrazioni dalla curva stava partendo un coro di incitamento al Verona. Io sono d’accordo che anche quel singolo episodio non deve essere fatto, però oggi sui media di tutto il mondo c’è il nome della mia città accostato al razzismo. Capisco la semplificazione della comunicazione, però è mio dovere dire che quella semplificazione non la accetto".

VIDEO - Razzismo, la risposta di Mario Balotelli

La diffida a Balotelli

La novità di queste ore è la mozione di "condanna politica per chi diffama la città di Verona" presentata da cinque consiglieri comunali veronesi. Uno dei firmatari, Andrea Bacciga, è convinto che contro la città Verona si sia creata una vera e propria campagna mediatica. Il consigliere di centrodestra, già noto alla cronaca per aver rivolto ad un gruppo di femministe un saluto fascista nel luglio scorso, ha richiesto di diffidare legalmente il calciatore e tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente.

VIDEO - Razzismo, il capo ultrà del Verona: "Balotelli mai del tutto italiano"

Hellas: “Castellini fuori dallo stadio fino al 2030”

Dopo le esternazioni del capo ultras neofascista del Verona Luca Castellini, che aveva definito Balotelli “non del tutto italiano”, la società Hellas ha deciso di interdirlo dallo stadio fino al 2030.

Si legge nella nota ufficiale della società: "Hellas Verona FC comunica di aver adottato nei confronti del Signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dagli artt. 6 e 7 del Codice Comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici ed i valori del nostro Club, prevede la sospensione di gradimento nei confronti del Signor Luca Castellini da parte di Hellas Verona FC sino al 30 giugno 2030".

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