Verona rigetta le accuse di razzismo: mozione in Consiglio comunale

Verona rigetta le accuse di razzismo: mozione in Consiglio comunale
Verona rigetta le accuse di razzismo: mozione in Consiglio comunale

Il mondo del calcio è fortemente scosso da quanto accaduto nella giornata di domenica 3 novembre allo stadio Bentegodi durante il match Verona-Brescia, partita temporaneamente sospesa dal direttore di gara a causa di cori razzisti verso Mario Balotelli. Non sono passate inosservate le parole di Luca Castellini, ultras dell’Hellas ed esponennte di Forza Nuova a cui han fatto seguito le dichiarazioni di personaggi politici rilevanti come Matteo Salvini e il ministro dello sport Spadafora. Ora il caso è passato sui banchi del Consiglio comunale di Verona, presso cui è giunta una mozione affinché “il sindaco e gli uffici legali del Comune diffidino legalmente il calciatore e tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente“. Come dichiarato da Federico Sboarina, primo cittadino veronese, tale mozione non è altro che una forma di difesa del proprio territorio per rispondere alle tante accuse pervenute nelle ultime ore: “È una tutela dell’immagine della nostra città. Perché uno deve ritenere Verona una città razzista? Si prenderà le sue responsabilità”.

Dalle accuse alla mozione: Verona si difende

Il sindaco Sboarina ha allontanato ogni forma di accusa affermando di non aver udito alcun insulto razzista nei confronti di Balotelli, essendo lui stesso presente in curva nel corso del match incriminato: “Eravamo allibiti. L’arbitro ha ammonito Balotelli, non ha sospeso la partita. Dai filmati si sentono solo fischi, la notizia non esiste, è stata montata e costruita sul nulla, è kafkiana”. Di certo, vista la continua lotta nel mondo del calcio contro ogni forma di discriminazione tale vicenda lascerà un seguito rilevante, non solo a livello nazionale. Il primo cittadino di Verona, tuttavia, ha preso le distanze dalle dichiarazioni forte pronunciate da Castellini: “Rifiuto totalmente le parole e i concetti espressi da lui. Ognuno si prende la responsabilità di ciò che dice”. Nella giornata odierna è atteso il responso del Giudice sportivo, che deciderà su una eventuale sospensione: “Nel caso decidesse per la chiusura della Curva, sarebbe un provvedimento abnorme”.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...