Verso l'Europeo: il piano della Uefa per evitare il contagio da Covid tra i calciatori

Antonio Parrotto
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Si avvicina l'Europeo. Dopo il rinvio dell'anno scorso, Euro 2020 verrà disputato. L'Europeo itinerante è destinato ad essere giocato quest'anno, con la gara inaugurale dell'11 giugno in programma allo stadio Olimpico di Roma.

La paura principale naturalmente riguarda il Covid. La Uefa vuole evitare i contagi in maniera assoluta, vorrebbe evitare situazioni simili a quelle verificatesi in questi giorni ad esempio con l'Italia di Roberto Mancini, con 8 giocatori positivi, più altri 4 membri dello staff.

Alex Meret e Daniele De Rossi | Claudio Villa/Getty Images
Alex Meret e Daniele De Rossi | Claudio Villa/Getty Images

Si vogliono evitare contagi e la soluzione sarebbe solo una, vaccinare in massa i calciatori. Stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, davanti a 12 mila spettatori, si affronteranno Italia e Turchia, allo stadio Olimpico, partita di esordio dell’Europeo postdatato per pandemia. In campo e sugli spalti tutti vaccinati e/o immunizzati. Questo il progetto della Uefa: vaccino obbligatorio per i 600 giocatori convocati. La commissione medica della Uefa sta studiando il piano per consentire uno svolgimento lineare della kermesse. Uefa dunque a lavoro: il piano prevede la vaccinazione degli atleti per evitare problemi tra giugno e luglio, durante Euro 2020.

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